Nello
stesso anno, Chet pubblica anche l'album 'It Could Happen to
You', sul genere di 'Chet Baker
Sings', degno di nota per le sue abilità nel canto scat
quando non suona la tromba. Originario del jazz vocale, lo scat
singing o scat è
un'improvvisazione vocale con vocaboli senza parole, sillabe senza
senso: il cantante improvvisa melodie e ritmi usando la voce
esclusivamente come strumento piuttosto che pronunciare parole. In alcune tracce dell'album, Baker opta addirittura per lo scat al posto di assoli con la tromba. La recensione di
Lindsay Planer per Allmusic, assegna all'album 4 stelle e motiva:
"Una differenza immediata, tra questi brani vocali e quelli
registrati all'inizio del decennio per Pacific Jazz, è la qualità
agile del modo di suonare di Baker e, soprattutto, la sua accresciuta
capacità vocale. La brillante selezione dei brani non guasta di
certo. Questo è un titolo essenziale nel canone trentennale di Chet
Baker."
Tracce dell'album 'It
Could Happen to You':
01. Do It the Hard Way (testo: Lorenz
Hart - musica: Richard Rodgers)
02. I'm Old Fashioned (testo: Johnny
Mercer - musica: Jerome Kern)
03. You're Driving Me Crazy (Walter
Donaldson)
04. It Could Happen to You (testo:
Johnny Burke - musica: Jimmy Van Heusen)
05. My Heart Stood Still (testo: Lorenz
Hart - musica: Richard Rodgers)
06. The More I See You (testo: Mack
Gordon - musica: Harry Warren)
07. Everything Happens to Me (testo: Tom
Adair - musica: Matt Dennis)
08. Dancing on the Ceiling (testo:
Lorenz Hart - musica: Richard Rodgers)
09. How Long Has This Been Going On
(testo: Ira Gershwin - musica: George Gershwin)
10. Old Devil Moon (testo: Yip Harburg
- musica: Burton Lane)
Musicisti: Chet Baker (voce, tromba),
Kenny Drew (pianoforte), George Morrow, Sam Jones (contrabbasso),
Philly Joe Jones, Dannie Richmond (batteria).
'What Is There to Say?' è l'album
con etichetta Colombia che il Gerry Mulligan Quartet pubblica
nel 1959. In merito all'opera, Scott Yanow di Allmusic afferma:
"L'ultimo degli album del quartetto senza pianoforte che Gerry
Mulligan registrò negli anni '50 è uno dei migliori", e
osserva che "Praticamente ogni brano è memorabile, con 'What Is
There to Say', ' Just in Time ', 'Festive Minor', ' My Funny
Valentine ' e 'Utter Chaos' che rappresentano i punti salienti".
Track listing of 'What Is There to
Say?':
1. What Is There to Say? (Vernon Duke,
E.Y. "Yip" Harburg) - 4:03
2. Just in Time (Jule Styne, Betty
Comden, Adolph Green) - 4:11
3. News from Blueport (Art Farmer) -
5:03
4. Festive Minor - 6:14
5. As Catch Can - 3:54
6. My Funny Valentine (Richard Rodgers,
Lorenz Hart) - 4:06
7. Blueport (Bill Crow) - 8:47
8. Utter Chaos - 4:23
Personnel: Gerry Mulligan (baritone
saxophone), Art Farmer (trumpet), Bill Crow (bass), Dave Bailey
(drums). Recording dates 17 December 1958 (7); 23 December 1958 (5, 6, 8); 15 January 1959 (1, 2, 3, 4).
Dopo il divorzio con Arlyne Brown,
figlia del cantautore Lew Brown, nel 1959 Mulligan trascorre
sei anni con l'attrice e cantante Judy Holliday,
con la quale registra un album, 'Holliday With Mulligan'.
L'ultima pubblicazione
significativa di Chet Baker,
prima di tornare in Europa, è 'Chet', pubblicato dalla
Riverside Records nel 1959, con un organico di musicisti di tutto
rispetto: il pianista Bill Evans, il bassista Paul Chambers e il
batterista Philly Joe Jones, tutti storicamente associati a Miles
Davis. Contiene 9 ballate standard suonate negli stili che vanno
dall'Hard Bop al Cool Jazz. L'album è interamente dedicato
all'esplorazione del mood della ballata e include una notevole
varietà.
Tracce dell'album 'Chet':
1. Alone Together (testo: Howard Dietz
- musica: Arthur Schwartz)
2. How High the Moon (testo: Nancy
Hamilton - musica: Morgan Lewis)
3. It Never Entered My Mind (testo:
Lorenz Hart - musica: Richard Rodgers)
4. Tis Autumn – 5:12 (musica: Henry
Nemo)
5. If You Could See Me Now (musica:
Tadd Dameron)
6. September Song (testo: Maxwell
Anderson - musica: Kurt Weill)
7. You'd Be So Nice to Come Home To
(Cole Porter)
8. Time on My Hands (testo: H.Adamson, M.Gordon - musica: V. Youmans)
9.You and the Night and the Music
(testo: Howard Dietz - musica: Arthur Schwartz).
Musicisti. Tracce 1,2,3,5,6,7: Bill
Evans, eccetto traccia 6 (pianoforte), Kenny Burrell (chitarra), Paul
Chambers (contrabbasso), Connie Kay (batteria), Chet Baker (tromba),
Pepper Adams, eccetto traccia 6 (sassofono baritono), Herbie Mann
nella traccia 1 (flauto).
Tracce 4,8,9: Bill Evans (pianoforte),
Kenny Burrell, tracce 4 e 9 (chitarra), Paul Chambers (contrabbasso),
Philly Joe Jones (batteria), Chet Baker (tromba), Pepper Adams nelle
tracce 4 e 9 (sassofono baritono), Herbie Mann nelle tracce 4 e 9
(flauto).
Poco dopo aver firmato con la Riverside
Records e l'uscita dell'album, Baker è arrestato due
volte; il primo arresto comporta un ricovero in un ospedale
di Lexington, poi la reclusione a Rikers Island per quattro
mesi per accuse di droga. Baker confesserà di aver iniziato a
usare eroina nel 1957, tuttavia l'autore Jeroen de Valk e il
pianista Russ Freeman hanno affermato che Baker aveva iniziato a fare
uso di eroina nei primi anni '50. A volte Baker
impegnava i suoi strumenti per comprare droga.
Alla fine del 1959, Chet Baker
ritorna in Europa.
Le registrazioni
di alcuni concerti di
Chet effettuati in Germania fra il 1955 e il
1959, nel 2013 sono pubblicate, in edizionie limitata, nell'album LP
'Chet Baker - Early Chet (Chet Baker In Germany 1955-1959)' e in
seguito ripubblicate con altri album.
Elenco delle tracce di 'Chet Baker-Early Chet
(Chet Baker In Germany 1955-1959)':
01. Lullaby In Rhythm 3:08
02. I'll Remember April 2:49
03. Every Time We Say Goodbye 3:10
04. Everything Happens To Me 4:04
05. Baker '56 2:12
06. It Never Entered My Mind 3:20
07. Bockhanal 3:07
08. I Should Care 2:39
09. Isn't It Romantic? 3:06
10.Polka Dots And Moonbeams 3:54
11. Autumn In New York 3:42
Musicisti: Chet Baker (Trumpet),
Caterina Valente (Vocals, Guitar), Dick Twardzik (Piano), Jimmy Bond
(Bass), Peter Littman (Drums), Rolf-Hans Müller (direttore
d'orchestra), Orchester Kurt Edelhagen (Orchestra), Tanzorchester des
Südwestfunks (Orchestra).
In
Italia, alla
fine del 1959, Chet Baker registra quelle che sono diventate
note come 'le sessioni di Milano', con l'arrangiatore e
direttore d'orchestra Ezio Leoni (che usava lo pseudonimo di Len
Mercer) e la sua orchestra. Di rilievo anche le sue collaborazioni
con il compositore Piero Umiliani, tra cui quella per i brani del
film 'Audace colpo
dei soliti ignoti', diretto da
Nanni Loy, del 1959.
I tabloid italiani comunque, si
accaniscono su Baker per la sua dipendenza dalla droga e per la sua
infedeltà di coppia.
A Milano, in quegli anni, il
pianista Enrico Intra, che aveva un suo trio, suonava con il
chitarrista Franco Cerri e il suo quartetto; da lì iniziava il loro
sodalizio, durato 50 anni, con la fondazione di una loro associazione
e di una scuola musicale. Si esibivano in via Santa Tecla 3, in uno
dei più famosi nightclub di Milano, dove iniziavano ad esibirsi
anche artisti come Gaber, Jannacci e Dallara.
'Chet Baker in Milan' è l'album
in studio che Chet Baker registra nel settembre-ottobre del
1959, pubblicato dall'etichetta discografica Jazzland Records nel
maggio del 1960.
Tracce in 'Chet Baker in Milan':
1. Lady Bird (musica: Tadd Dameron)
4:44
2. Cheryl Blues (musica: Charlie
Parker) 4:58
3. Tune Up (musica: Miles Davis)
5:17
4. Line for Lyons (musica: Gerry
Mulligan) 7:45
5. Pent Up House (musica: Sonny
Rollins) 4:59
6. Look for the Silver Lining (testo:
Buddy DeSylva - musica: Jerome Kern) 4:33
7. Indian Summer (musica: Victor
Herbert) 5:13
8. My Old Flame (testo: Sam Coslow
-musica: Arthur Johnston) 4:56
Musicisti: Chet Baker (tromba), Glauco
Masetti (sassofono alto eccetto nei brani: Indian Summer e My Old
Flame) Gianni Basso (sassofono tenore eccetto nei brani: Indian
Summer e My Old Flame), Renato Sellani (pianoforte), Franco Cerri
(contrabbasso), Gene Victory (batteria), Giulio Libano
(arrangiamenti).
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Chet e Franco Cerri, 1962. |
A proposito di quell'
album si è scritto
negli States: "Nel 1959, quando Chet Baker lasciò gli Stati
Uniti per quello che sarebbe stato un lungo soggiorno all'estero, una
registrazione del genere era decisamente una rarità. In questa
occasione, che era una celebrazione autorizzata del suo arrivo in
Italia, il repertorio (con brani di Charlie Parker, Miles Davis,
Gerry Mulligan, Sonny Rollins e Tadd Dameron) offre a Chet una solida
base di partenza;
i musicisti locali che lo accompagnano,
sconosciuti ma tutti
pienamente competenti, fanno altrettanto.
Il risultato è una piacevolissima sorpresa: per molti aspetti più
appagante del lavoro che il problematico Baker aveva svolto poco
prima di partire. Con la partecipazione di Renato Sellani, Franco
(S)Cerri, Gene Victory, Clauco Masetti e Gianno Basso."
'Chet Baker with Fifty Italian
Strings' è l'album che Chet Baker registra in Italia nel
settembre-ottobre del 1959, pubblicato negli negli US con etichetta
Jazzland Records nel 1960.
Tracce di 'Chet
Baker with Fifty Italian Strings':
01. I Should Care (testo: Sammy Cahn -
musica: Axel Stordahl, Paul Weston) 2:46
02. Violets for Your Furs (testo: Tom
Adair - musica: Matt Dennis) 3:20
03. The Song Is You (testo: Oscar
Hammerstein II - musica: Jerome Kern) 2:33
04. When I Fall in Love (testo: Edward
Heyman - musica: Victor Young) 3:38
05. Goodbye (Gordon Jenkins) 5:07
06. Autumn in New York (Vernon Duke)
3:35
07. Angel Eyes (testo: Earl K. Brent -
musica: Matt Dennis) 4:38
08. Street of Dreams (testo: Sam M.
Lewis - musica: Victor Young) 2:20
09. Forgetful (George Handy, Jack
Segal) 2:50
10. Deep in a Dream (Jimmy Van Heusen,
Eddie DeLange) 4:35
Musicisti: Chet Baker (tromba, voce),
Mario Pezzotta (trombone), Glauco Massetti (sassofono alto), Gianni Basso (sassofono tenore), Fausto
Papetti (sassofono baritono), Giulio Libano (pianoforte, celeste),
Franco Cerri (contrabbasso), Gene Voctory (batteria), Sconosciuti
(strumenti ad arco), Len Mercer, pseudonimo di Ezio Leoni
(arrangiamenti, conduttore orchestra).
Dopo il divorzio con Arlyne Brown,
figlia del cantautore Lew Brown, dal 1959 Mulligan trascorre
sei anni con l'attrice e cantante Judy Holliday,
con la quale registra un album, 'Holliday With Mulligan'.
Mulligan forma la sua prima
"Concert Jazz Band" nella primavera del 1960.
In parte nel tentativo di rivisitare la musica delle big band in un
contesto più piccolo, la band varia per dimensioni e organico, con
il gruppo principale composto da sei ottoni, cinque ance (incluso
Mulligan) e una sezione ritmica di due elementi senza pianoforte
(anche se, come nei primi quartetti, Mulligan o Brookmeyer a volte
suonano il pianoforte). Tra i membri variano i trombettisti Conte Candoli, Nick Travis, Clark
Terry, Don Ferrara, Al Derisi, Thad Jones e Doc Severinsen; i
sassofonisti Zoot Sims, Jim Reider, Gene Allen, Bobby Donovan, Phil
Woods e Gene Quill; i trombonisti Willie Dennis; Alan Raph e Bob
Brookmeyer; i batteristi Mel Lewis e Gus Johnson e i bassisti Buddy
Clark e Bill Crow.
Registrano quindi l'album 'Gerry Mulligan - The Concert Jazz Band', pubblicato nello stesso anno.
Tracking list of 'Gerry Mulligan -
The Concert Jazz Band':
1. Sweet And Slow (Written-By -
Dubin, Warren)
2. Bweebida Bobbida (Written-By -
Mulligan)
3. Manoir Des Mes Reves (Django's
Castle) (Written-By - Reinhardt)
4. You Took Advantage Of Me (Written-By
- Rodgers - Hart)
5. Out Of This World (Written-By -
Arlen, Mercer)
6. My Funny Valentine (Written-By -
Rodgers - Hart)
7. Broadway (Written-By - Bird,
Woode, McRae)
8. I'm Gonna Go Fishin' (Written-By -
Ellington, Lee)
Musicians: Conte Candoli tracce 1,2,3,4 e
5,6,7, Don Ferrara, Nick Travis tracce 1,2,3,4 e 5,6,7, Danny Stiles, Phil
Sunkel traccia 8 (Trumpet), Gene Quill (Clarinet, Alto Saxophone),
Dick Meldonian, Gene Allen, Gerry Mulligan, Zoot Sims tracce 1,2,3,4,5,6,7, Jim
Reider traccia 8 (Baritone Saxophone), Alan Raph, Bob Brookmeyer, Wayne
Andre (Trombone), Buddy Clark tracce 1,2,3,4,5,6,7, Bill Takas traccia 8 (Bass),
Mel Lewis tracce 1,2,3,4,5,6,7, Dave Bailey traccia 8 (Drums), Leonard Feather (Liner Notes). Le liner notes (le note di copertina)
hanno svolto un ruolo storico e critico fondamentale nel jazz,
particolarmente nel contesto delle orchestre e delle big band, agendo
come ponte tra la complessità della musica e l'ascoltatore. Esse non
sono semplici testi informativi, ma veri e propri strumenti di
mediazione culturale e teorica. Spiegano l'importanza del progetto,
il periodo storico, il luogo e le circostanze della registrazione (ad
esempio, le sessioni storiche del 1959). Nelle orchestre, dove la scrittura è
complessa, le liner notes descrivono il metodo compositivo, il ruolo
degli arrangiatori e l'interazione tra le diverse sezioni (fiati,
ritmica). Identificano i musicisti che eseguono
gli assoli, fondamentale nelle formazioni numerose, e spesso
includono dettagli tecnici sulle tecniche di registrazione
utilizzate. Offrono un'analisi estetica,
descrivendo l'atmosfera dei brani (ad esempio, l'uso di atmosfere
"esotiche" o l'interazione tra jazz e sonorità classiche). Spiegano le innovazioni stilistiche,
come l'uso del jazz modale o le evoluzioni nell'arrangiamento
orchestrale. Storicamente, critici e produttori jazz hanno usato
questi spazi per guidare l'ascolto, rendendo la "spontaneità
organizzata" delle orchestre più accessibile e apprezzabile.
Nel 1960, in Italia, Chet Baker
appare nel ruolo di se stesso nel film musicale 'Urlatori alla
sbarra', diretto e co-scritto da Lucio Fulci, a cui partecipano anche
cantanti emergenti come Celentano e Mina.
La sua dipendenza dall'eroina
però, gli causa numerosi problemi legali, inclusa una detenzione
di oltre un anno nel carcere di Lucca, per importazione
di stupefacenti, falsificazione di prescrizioni (per il Metadone) e abuso di
droga.

Ciò costringe Ezio Leoni a comunicare con Baker tramite il
direttore del carcere, al fine di accordarsi per delle registrazioni
che includevano musicisti italiani quali Franco Cerri, Gianni Basso,
Renato Sellani, Glauco Masetti, Franco Mondini e Fausto Papetti. Chet
suonerà anche con il pianista Luca Flores, che soffrirà poi di
malattia mentale. La sua presenza in Italia gli
permetterà comunque di acquisire un
discreto uso della
lingua
italiana.
A partire dai primi anni sessanta,
Baker inizia anche a suonare il flicorno soprano durante le
sue esibizioni.