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| Dave Brubeck Quartet. Da sinistra Paul Desmond (al sax contralto), Eugene Wright (al contrabbasso), Dave Brubeck (al pianoforte), Joe Morello (alla batteria) nel 1959. |
Dave Brubeck, all'anagrafe David Warren Brubeck (Concord in California, 6 dicembre 1920 - Norwalk in Connecticut, 5 dicembre 2012), è nato da madre statunitense, Elizabeth (nata Ivey, da genitori inglesi e tedeschi), che aveva studiato pianoforte, in Inghilterra, con Myra Hess (nota per le sue esecuzioni di opere di Bach, Mozart, Beethoven, Schumann e Brahms nei giorni in cui Londra era quotidianamente bombardata durante la seconda guerra mondiale) intendendo diventare una pianista concertista. Insegnava invece pianoforte per guadagnare soldi extra.
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| Dave Brubeck |
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| Paul Desmond |
Dave Brubeck non aveva intenzione di diventare un musicista, sebbene i suoi due fratelli maggiori, Henry e Howard , fossero già su quella strada. Dave, tuttavia, prendeva lezioni di pianoforte da sua madre. Non riusciva però a leggere la musica durante queste prime lezioni, incolpando la sua vista scarsa; poi "fingerà" di riuscirci abbastanza bene, per nascondere la sua difficoltà.
A partire dal 1933, Paul vivrà per quasi cinque anni con i suoi parenti di New Rochelle, a New York, a causa dei problemi di salute mentale della madre e nel 1936, all'età di dodici anni, inizia a suonare il clarinetto e continuerà a farlo per tutta la durata della sua frequentazione alla San Francisco Polytechnic High School, una volta tornato in California.
Progettando di lavorare con il padre nel loro ranch, nel 1938 Dave entra al college di arti liberali College of the Pacific a Stockton, in California, per studiare veterinaria. Cambierà invece il suo corso di studi in musica, su sollecitazione del capo della zoologia dell'epoca, il dottor Arnold, che gli diceva: "Brubeck, la tua mente non è qui, è dall'altra parte del prato, nella serra (dove si sentiva suonare). Per favore, vai lì, smettila di sprecare il mio tempo e il tuo".
Durante il liceo, Paul voleva studiare anche il violino, ma suo padre lo avrebbe dissuaso dicendo che i violinisti erano "una dozzina... con il violino, morirai di fame". Durante la frequentazione del liceo, Paul sviluppa anche un suo talento per la scrittura, diventando co-redattore del giornale della sua scuola. In tal veste fra l'altro, gli capita di intervistare il comico, famoso ai suoi tempi, Bob Hope, durante una sua visita a San Francisco.
Al College of the Pacific di Stockton, Dave Brubeck rischia l'espulsione quando uno dei suoi insegnanti di musica scopre che non è in grado di leggere le note a prima vista. Tuttavia, gli altri insegnanti si fanno avanti in sua difesa, sostenendo che la sua capacità di scrivere contrappunto e armonia compensi ampiamente le sue carenze.
Dopo il liceo, Paul si iscrive al San Francisco State College, dove inizia a suonare il sassofono contralto, influenzato da artisti del calibro di Lester Young e Charlie Parker, uno dei padri del Bee-Bop.
Il corpo insegnanti del College of the Pacific, pur con preoccupazione, consente a Dave Brubeck di laurearsi in cambio della promessa che non avrebbe mai insegnato a suonare il pianoforte.
Nel 1944, nell'esercito, Paul conosce Dave Brubeck, lì chiamato per fare un provino con la banda del 253° reggimento, di cui anche Paul fa parte. Dopo aver superato l'esame, Dave - a differenza di Paul - è mandato a suonare in Europa. In seguito Paul racconterà a Marian McPartland, nella trasmissione "Piano Jazz" della National Public Radio, di essere rimasto sorpreso dai cambi di accordi introdotti da Brubeck durante quell'audizione del 1944.
In Europa, Dave Brubeck, arruolato nella Terza Armata di George S. Patton, suona il pianoforte ad un evento della Croce Rossa, spettacolo che riscuote un successo clamoroso grazie al quale, oltre che essere risparmiato dai combattimenti, è incaricato di organizzare una delle prime band razzialmente integrate delle forze armate statunitensi, 'The Wolfpack' (Il Branco di Lupi).
Nel 1946, dopo il congedo militare, Paul Emil Breitenfeld cambia legalmente il suo cognome, da Breitenfeld a Desmond. Paul raccontava molte storie sul motivo per cui avesse scelto il cognome Desmond, come quella che Breitenfeld non gli piaceva e avrebbe scelto il nuovo cognome a caso, da un elenco telefonico; ma il suo biografo, Doug Ramsey, ha riesumato il racconto di un amico di Desmond, Hal Strack, secondo il quale, mentre ascoltavano insieme, nel 1942, il cantante della Glenn Miller Band, Johnny Desmond, Paul avrebbe detto a proposito di quel nome: "È un nome fantastico, così dolce ed insolito... Se mai decidessi di aver bisogno di un altro cognome, sarà Desmond".
Dopo aver prestato servizio nell'esercito, nel 1946 Dave Brubeck torna in California e frequenta dei corsi universitari al Mills College di Oakland, dove è allievo del compositore Darius Milhaud, insegnante di musica con impostazione neoclassica di tradizione francese, che lo incoraggia a studiare fuga e orchestrazione, ma non pianoforte classico.
Tuttavia, Dave non rimane soddisfatto dalle lezioni di Schoenberg e fra di loro non si manterranno rapporti; probabilmente Brubeck, all'applicazione della teoria dodecafonica, preferiva contrappunti, fughe e rondò.
Intanto Paul, chiamato ora Desmond, inizia a lavorare, nel comprensorio della Bay Area di San Francisco, come musicista di supporto. In quella veste, gli capita di lavorare occasionalmente per Dave Brubeck, al Geary Cellar di San Francisco.
Dal 1947 al 1949, Desmond è stato sposato con Duane Reeves Lamon, e in seguito non si risposerà mai più. All'opposto di Dave, profondamente religioso e fedele padre di famiglia, Paul è stato descritto come un donnaiolo incapace di instaurare relazioni stabili con le donne (e non interessato ad imparare a farlo); pare comunque che a Desmond, nell'arco della sua esistenza, non siano mancate delle compagne. Si dice che una volta Desmond scherzando, vedendo un'ex fidanzata per strada abbia detto: "Eccola, non per capriccio ma per una banchiera" (un riferimento semi-spoonista a banchiera-biancheria).
Dal 1946 al 1950, Dave Brubeck è coinvolto alla guida di un Ottetto, parecchio innovativo, con sede a San Francisco; un parallelo delle sessioni che Miles Davis eseguirà a New York col suo Nonetto (con Konitz, Mulligan e Barber fissi) per 'Birth of the Cool', compilation pubblicata nel febbraio o marzo 1957 dalla Capitol Records, che raccoglieva undici tracce registrate nel corso di tre sessioni, tra l'aprile del 1949 e il marzo del 1950.
Nella stessa San Francisco, la Coronet Records, che in precedenza aveva registrato e prodotto gruppi della zona che suonavano nello stile Dixieland (questa Coronet Records non era l'etichetta economica newyorkese di fine anni '50 o la Coronet Records australiana), è acquisita da Jack Sheedy, che decide di registrare l'Ottetto di Brubeck con l'intenzione di produrre in seguito dei dischi. Le registrazioni vengono effettuate in California nel 1946, 1947, 1948 e 1950.
Questi precedenti determinavano, nell'ottetto, un'espressione musicale costellata di fughe, rondò e soprattutto di contrappunti, pur rimanendo nell'ambito del cool bop della California, sound tipico anche di altre band degli anni '50, come quelle di Stan Kenton, Gerry Mulligan, Bill Holman, Manny Albam, Gil Evans e Bob Brookmeyer: compositori e arrangiatori la cui musica è intricata, complessa ed evoluta come quella di questa band di Brubeck.
Sebbene i componenti dell'Ottetto di Brubeck si siano procurati una certa credibilità con le loro esibizioni, ne avrebbero guadagnata maggiormente dopo lo scioglimento del gruppo, scioglimento dovuto alla mancanza di lavoro.
Nel settembre del 1949, il Trio di Brubeck formato da Dave Brubeck (pianoforte), Ron Crotty (contrabbasso) e Callen Tjader (batteria, percussioni e vibrafono), che già avevano suonato insieme nell'Ottetto, registra un album a 78 giri, con etichetta Fantasy.
Nel disco, Dave è protagonista irrequieto, alla ricerca di contrasti di tono, colore ed emozione.
Tra il 1949 e il 1951, il Trio di Brubeck registra altri due dischi a 78 giri con etichetta Fantasy, Vol. 1 e Vol. 2. La formazione del trio rimarrà la stessa in tutte le registrazioni.
In quei vinili, Dave Brubeck sperimenta polifonie, armonie non consuete, ritmi contorti e variazioni melodiche al limite delle convenzioni.
I primi dischi di Brubeck col Trio, pubblicati a 78 giri dalla Fantasy, si vendono bene, e quindi si cerca di realizzarne dei nuovi di continuo. Ben presto la compagnia arriva a vendere dalle 40.000 alle 50.000 copie di dischi di Brubeck ogni trimestre, realizzando buoni profitti.
La formazione del trio in tutte le registrazioni è: Dave Brubeck (pianoforte), Ron Crotty (contrabbasso), Callen Tjader (batteria, percussioni, vibrafono).
Nel 1950, all'Università Mills College di Oakland, California, Paul Desmond si laurea in letteratura inglese. Paul era noto anche per il suo humor, che traspariva dalle note che accompagnavano i suoi album e in sue numerose dichiarazioni, tipo: «Non divenni uno scrittore perché riesco a scrivere solo sulla spiaggia, e mi si riempie la macchina da scrivere di sabbia» o «Ero già fuori moda anche quando ero un perfetto sconosciuto» oppure «Credo di aver sempre desiderato di avere un suono simile a un Martini secco» e «È come vivere in una casa dove tutto è dipinto di rosso» (in merito allo stile di Ornette Coleman, caposaldo del Free Jazz)
Per diverse settimane, Desmond guida un piccolo gruppo jazz al Band Box di Redwood City, gruppo che include anche Dave Brubeck. Succede poi che, al Band Box, Desmond e Brubeck litighino, probabilmente a causa delle contestazioni di Dave su chi dovesse assumere la leadership del gruppo; Paul comunque impedisce a Dave di ottenerne la leadership e la band si scioglie.
Nello stesso 1950, Desmond si unisce alla band di Jack Fina e va in tournée per diversi mesi con loro.
In seguito, quando Desmond sente ripetutamente il trio per Brubeck radio, decide di lasciare Jack Fina e torna in California col proposito di riparare il suo rapporto con Brubeck, per potersi così unire alla sua band, che sta riscuotendo sempre più successo. Sicuramente la diffusione del trio di Dave era favorita dall'intervento di Iola, moglie di Brubeck, attiva nel settore delle radio.
In quel periodo del 1951, Brubeck e la moglie Iola, genitori di tre bambini piccoli, vivevano a San Francisco; Dave si era raccomandato con Iola, di non permettere mai a Desmond di mettere piede in casa loro.
In effetti, valutando poi le performance di Desmod come leader in altre formazioni, non figureranno mai pianisti.
Nel giugno 1951 nasce così il Dave Brubeck Quartet, che si è mantenuto fino al dicembre 1967, composto permanentemente da Dave Brubeck al pianoforte con Paul Desmond al sassofono contralto, mentre vari musicisti si sono alternati negli altri ruoli; tra i primi contrabbassisti del gruppo c'erano Bob Bates, suo fratello Norman, Ron Crotty e Wyatt "Bull" Ruther, mentre alla batteria potevano esserci Lloyd Davis, Herb Barman e in seguito Joe Dodge.
Inizialmente fisso al 'Black Hawk' di San Francisco, il Quartetto comincia a farsi notare anche grazie all'interessamento di alcune radio locali, sollecitate da Iola, moglie di Brubeck, attiva in quel settore.
Nell'ottica di incrementare ulteriormente la sua popolarità presso le audience che gli si mostrano più calorose, Brubeck preferisce le esibizioni presso i campus universitari, dinanzi a giovani ascoltatori potenzialmente più aperti alle sue innovazioni; il Quartet si sposta allora freneticamente, a bordo della "familiare" del leader col contrabbasso sul tetto, di università in università, diffondendo la versione Brubeckiana del cool jazz.
Di quegli anni si ricordano anche le serate del Quartet al celebre Birdland di New York, a cavallo fra il 1951 e il 1952, da cui verrà pubblicato l'album live 'Dave Brubeck Quartet with Paul Desmond, Birdland 1951-52, Newport 1955', con anche alcune sessioni del gruppo eseguite nel 1955 a Newport, nello Stato del Rhode Island.
Crediti: Dave Brubeck (Pianoforte), Paul Desmond (Sax contralto), Bob Bates nelle tracce da 13 a 19 (Basso), Joe Dodge nelle tracce da 13 a 19 (Batteria).
Nel 1952 esce un altro loro album live, 'Jazz at Storyville', che spesso Paul Desmond definisce il suo disco preferito con Dave Brubeck. Le Tracce sono registrate al 'Surf Club' di Hollywood, CA, al 'Storyville Club' di Boston, MA, e al 'Surf Club' di Hollywood, CA.
La formazione del Quartet cambia, a seconda delle disponibilità del personale, la propria sezione ritmica. In particolare, alle registrazioni di questo album hanno partecipato Ron Crotty (bass), Bob Bates (bass), Wyatt "Bull" Ruther (bass), Joe Dodge (drums), Lloyd Davis (drums) e Herb Barman (drums).
Nel 1953 il Dave Brubeck Quartet incide 'Jazz At The Blackhawk', riferendosi al club 'The Blackhawk' di San Francisco, CA, dove avevano spesso suonato e in cui hanno registrato la traccia 5 dell'album.
Personnel: Dave Brubeck (piano), Paul Desmond (alto sax), Wyatt "Bull" Ruther (bass), Ron Crotty (bass), Lloyd Davis (drums).
Il primo degli album dal vivo nei campus universitari è 'Jazz at Oberlin', registrato nel marzo del 1953 nella Cappella Finney dell'Oberlin College. L'Oberlin College è un liberal arts college privato di Oberlin (contea di Lorain, nell'Ohio) noto per essere stata la prima istituzione americana di istruzione superiore ad ammettere regolarmente anche studentesse e persone di colore. Il motto del college è "Learning and Labor".
Personnel: Dave Brubeck (piano), Paul Desmond (alto sax), Ron Crotty (bass), Lloyd Davis (drums).
L'esibizione dal vivo del Brubeck Quartet sarà accreditata per aver legittimato il campus dell'Oberlin al cool (fresco) jazz, di cui l'album è uno dei primi esempi.
Nel dicembre di quello stesso 1953, il Dave Brubeck Quartet torna anche al College of the Pacific per registrare l'album live 'Jazz at the College of the Pacific'. Il College of the Pacific è il college di arti liberali dell'Università del Pacifico, un'università privata affiliata ai metodisti, con sede principale a Stockton, in California.
Tracks in 'Jazz at the College of the Pacific':Personnel: Dave Brubeck (piano), Paul Desmond (alto sax),
Nel concerto, il batterista Joe Dodge e il bassista Ron Crotty stendono un notevole tappeto ritmico agli assoli del piano di Dave Brubeck e del contralto di Paul Desmond, pieni di idee creative su famosi standard.
All'album segue un vol. 2: 'Jazz at the College of the Pacific, Vol.2' con registrazioni effettuate nel dicembre del 1953.
Personnel: Dave Brubeck (piano), Paul Desmond (alto sax), Joe Dodge (drums), Ron Crotty (bass).
Dopo l'uscita dei due album 'Jazz at the College of the Pacific', Brubeck firma con la Fantasy Records, credendo di avere una partecipazione nella società. Lavora quindi come promotore di artisti del proprio repertorio jazz, per l'etichetta, incoraggiando i fratelli Weiss a ingaggiare altri artisti, tra cui Gerry Mulligan, Chet Baker e Red Norvo.
Nel marzo del 1954 il Quartet registra un concerto all'University Of California' di Berkeley, CA, pubblicato insieme ad altre tracce registrate a San Francisco nel 1952, nell'album 'Dave Brubeck Quartet'.
Personale: Dave Brubeck (pianoforte), Paul Desmond (sax contralto), Wyatt "Bull" Ruther (contrabbasso), Bob Bates (contrabbasso), Lloyd Davis (batteria), Joe Dodge (batteria).
Nella primavera del 1954, Brubeck scopre che l'accordo che aveva stipulato con la Fantasy Records sulla sua partecipazione agli utili della società, riguarda solo una quota pari alla metà delle sue registrazioni, per cui cessa ogni sua collaborazione con la Fantasy e firma con un'altra etichetta, la Columbia Records.
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| Gli stati federali degli USA |
Per Balcony Rock di quell'album: https://www.youtube.com/watch?v=OI7_1aL2MLQ&ab_channel=DaveBrubeck-Topic
Tracks di 'Jazz Goes to College':La formazione è quella tipica del primo Dave Bruebeck Quartet: Dave Brubeck (piano), Paul Desmond (alto sax), Bob Bates (bass), Joe Dodge (drums).
L'assolo di Desmond su "Balcony Rock", il brano di apertura (che nell'album originale era "Take the 'A' Train"), percorre nove ritornelli blues. Nonostante questa musica fosse definita "cool school", "West Coast" o "accademica", il Brubeck Quartet stimola uno swing in cui si batte il tempo mentalmente.
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In quel periodo pernottavano nello stesso albergo, e quando Duke Ellington bussa alla porta della sua camera e gli mostra la copertina, Brubeck reagisce con: "Avresti dovuto esserci tu".
Il Duke otterrà la copertina del Time nel 1956.
Anche Thelonius Monk la otterrà, nel 1964.
Nel 1955, da registrazioni effettuate nell'ottobre/novembre del 1954, esce l'album 'Brubeck Time'. La copertina del disco era stata "progettata intorno al dipinto di Boris Artzybasheff che era sulla copertina della rivista Time dell'8 novembre 1954", aveva scritto in una lettera, a Dave Brubeck, George Avakian, produttore discografico armeno noto soprattutto per il suo lavoro alla Columbia Records e il ruolo che rivestiva nella produzione degli album di Miles Davis e di altri importanti musicisti jazz.
Tracce di 'Brubeck Time':
Personale: Dave Brubeck (pianoforte), Paul Desmond (sax contralto), Bob Bates (contrabbasso), Joe Dodge (batteria).
Il disco è frutto di una rara registrazione in studio, mentre fino ad allora i dischi del quartetto di Dave Brubeck erano stati per lo più registrati da esibizioni dal vivo. 'Audrey', il primo brano, è una splendida ballad di Paul Desmond a cui si aggiungono nuove versioni di brani come 'Jeepers Creepers', 'Pennies From Heaven' e 'A Fine Romance'.
Nel 1956 Dave Brubeck registra un album da solo, al pianoforte: 'Brubeck Plays Brubeck'.
Dave commenta nelle note di copertina: "Le 'composizioni' di questo album non sono composte nel senso comune del termine. Sono principalmente schizzi, una struttura scheletrica su cui improvvisare, per esprimere uno stato d'animo o un'emozione o stimolare idee musicali. Queste piccole offerte non hanno la pretesa di essere "composizioni", ma allo stesso tempo ho cercato di costruire linee melodiche che abbiano un certo valore proprio, e soprattutto di offrire come "originale" qualcosa di più unico di una nuova versione del blues."
Alla fine del 1956, quando il batterista Joe Dodge lascia il quartetto, Joe Morello, su raccomandazione di Desmond, viene assunto da Brubeck. Morello, che aveva lavorato con la pianista Marian McPartland, avrebbe reso possibili quegli esperimenti ritmici che frutteranno, poco tempo dopo, risultati apprezzabili. Nonostante ciò, le differenti aspirazioni e i diversi gusti musicali, rendono il rapporto fra Desmond e Morello teso, per molti anni. Desmond desiderava un batterista di sottofondo tipo "tinky-boom", mentre Morello voleva mettersi in evidenza per essere ricordato dal pubblico.
Nel 1957 il Dave Brubeck Quartet registra 'Jazz Impressions of USA'. Questo LP, fuori catalogo, è il primo col batterista Joe Morello nel Brubeck's Quartet, che all'epoca comprendeva anche il bassista Norman Bates. Musica eccellente, anche se non spettacolare come le loro esibizioni dal vivo dell'epoca.
Personnel: Dave Brubeck (piano), Paul Desmond (alto sax), Joe Morello (drums), Norman Bates (bass).
Specialista del contrappunto (linee melodiche indipendenti che si combinano insieme) improvvisato, Paul Desmond ha fatto emergere questa dote soprattutto negli album registrati con Gerry Mulligan (anch'egli contrappuntista): 'Blues in Time' del 1957 e 'Two of a Mind' nel 1962, il cui titolo "Due in pieno accordo" è rivelatore.
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| Gerry Mulligan nel 1980 |
Gerald (Gerry) Joseph Mulligan (6 aprile 1927 - 20 gennaio 1996), noto anche come Jeru, è nato nel Queens Village di New York. Era figlio di George, ingegnere di origini irlandesi nato a Wilmington, nel Delaware, mentre sua madre Louise, di origini per metà irlandesi e per metà tedesche, era originaria di Filadelfia. Gerry era il più giovane dei loro quattro figli, i maggiori erano George, Phil e Don. Gerry è stato un sassofonista, clarinettista, pianista, compositore e arrangiatore jazz statunitense. Sebbene principalmente noto come uno dei principali sassofonisti baritoni jazz, suonando lo strumento con un tono leggero e arioso nell'era del cool jazz, Mulligan è stato anche un importante arrangiatore che ha lavorato con Claude Thornhill, Miles Davis, Stan Kenton e altri.
Nel 1957 è pubblicato, dall'etichetta Verve, l'album 'Blues in Time' (originariamente intitolato Gerry Mulligan - Paul Desmond Quartet). L'idea per questo album era nata nel 1954, poi rimandata all'estate del 1957 quando Desmond aveva suggerito a Gerry di registrare alcuni pezzi insieme. Il produttore Norman Granz era riuscito a fissare la data di registrazione per la prima sessione in agosto.
Personnel: Paul Desmond (alto saxophone), Gerry Mulligan (baritone saxophone), Joe Benjamin (bass), Dave Bailey (drums).
Pare comunque che quattro dei brani dell'album fossero dei contrafatti: Stand Still (è My Heart Stood Still, di Richard Rodgers del 1927), Wintersong (è These Foolish Things, uno standard del 1936 di Jack Strachey), Battle Hymn of the Republican (è Tea for Two, pezzo di Vincent Youmans del 1924) e Fall Out (è Let's Fall in Love, standard jazz di Cole Porter del 1928).
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| Da sinistra Joe Morello, Paul Desmond, Dave Brubeck e Eugene Wright. |
La nuova formazione è la più spettacolare della vita del Quartet: Dave Brubeck (pianoforte), Paul Desmond (sassofono contralto), Eugene Wright (basso) e Joe Morello (batteria).
Il Quartet, in piena guerra fredda, dopo le rivolte all'imperialismo dell'URSS in Polonia e in Ungheria, trascorre così due settimane in Polonia, tenendo tredici concerti e incontrando musicisti e cittadini polacchi, il tutto nell'ambito del programma USA, People-to-People. In totale il Dave Brubeck Quartet, in quei tempi uno dei gruppi jazz più popolari al mondo, tiene 80 concerti in 14 paesi, il tutto nell'arco di tre mesi. Per celebrare il lungo viaggio, il pianista/leader Dave compone sei nuovi brani, inseriti nell'album 'Jazz lmpressions of Eurasia', di cui 'Nomad' e 'Brandenburg Gate' diverranno i più noti, seppure anche le altre selezioni risultano piacevoli, con ottimi assoli sia di Brubeck che di Desmond.
Personale: Dave Brubeck (pianoforte), Paul Desmond (sassofono contralto), Eugene Wright (basso), Joe Morello (batteria).
Dal 1959, Eugene Wright guadagna la permanenza nel gruppo come contrabbassista, fortemente voluto da Brubeck che, a quanto si dice, cancellerà diversi concerti se i proprietari dei club o i gestori delle sale si opporranno alla presentazione di una band integrata, così come annullerà le apparizioni televisive se i produttori intendessero tenere Wright fuori dalle riprese delle telecamere.
All'inizio di aprile del 1959, l'ingegnere del suono Wally Heider, caricato il registratore Ampex 350-2 nella sua station wagon, si dirige a Portland, nell'Oregon, per catturare alcune delle primissime registrazioni remote di alta qualità del 'Dave Brubeck Quartet'. Wally Heider registrerà due concerti alla perfezione, permettendoci di sentire distintamente ogni membro del quartetto. Heider continuerà anche in seguito a registrare musica, così come il rock della California della fine degli anni '60, dove ha inaugurato importanti studi sia a Los Angeles che a San Francisco. Registrato il 4 aprile 1959 presso lo storico Multnomah Hotel di Portland e il 5 aprile nell'auditorium del vicino Clark College, "Live from the Northwest, 1959" del Dave Brubeck Quartet presenta tutti e quattro i membri della band in ottima forma. L'album testimonia il sound unico e stellare dell'iconico quartetto, alla fine degli anni '50.
Personale: Dave Brubeck (pianoforte), Paul Desmond (sassofono contralto), Eugene Wright (basso), Joe Morello (batteria).
"Two Part Contention" era apparso per la prima volta sull'album con pianoforte solo "Brubeck Plays Brubeck" del 1956. In questa versione per quartetto, si rivelano gli intenti contrappuntistici dell'esecuzione di gruppo. L'arrangiamento, esteso ed elaborato, è progettato per consentire al gruppo di esplorare la melodia e i cambi di registro, con variazioni sui temi come nella musica classica. Nell'insieme dei brani, i ritornelli pianistici di Brubeck danzano insieme alle fluide invenzioni melodiche di Paul Desmond, sul tappeto della solida sezione ritmica ordita dal bassista Eugene Wright e dal batterista Joe Morello, che avvicenda gli accompagnamenti con invenzioni ritmiche. Il pubblico può godersi il sound fresco della band, la loro incomparabile abilità musicale e la sorprendente spontaneità con cui improvvisano passaggi contrappuntistici. Nell'album 'The Dave Brubeck Quartet, Live From The Northwest, 1959', il leggendario Wally Heider immortala il quartetto all'apice della sua era swingante e contrappuntistica.
Dave Brubeck Quartet - Live from the Northwest, 1959 - 2023 RSD Release - 4K HQ Vinyl Rip - Side 1: https://www.you
Pochi mesi dopo, nell'agosto del 1959, Desmond e gli altri componenti del Dave Brubeck Quartet finiscono di registrare l'album 'Time Out', che con le sue invenzioni ritmiche e il suono distintivo del contralto di Desmond in 'Take Five', conquisterà il mondo.
Tracce di 'Time Out':
Personnel: Dave Brubeck (piano), Paul Desmond (alto sax), Eugene Wright (bass), Joe Morello (drums).
Lo standard jazz 'Take Five', scritta da Paul Desmond, ha determinato il massimo successo del quartetto. L'innovazione ritmica e il successo senza precedenti di "Time Out", registrato solo quattro mesi dopo 'Live From The Northwest 1959', eclissa la maestria del contrappunto spontaneo che aveva affascinato il pubblico negli anni '50. La raffinatezza musicale di Desmond è ben manifestata negli assoli delle numerose versioni di "Take five", infinitamente trascritta, studiata e rieseguita: un manifesto del cool jazz.
Con 'Time Out' il Dave Brubeck Quartet inizia anche ad usare opere di arte contemporanea per le copertine dei dischi. Neil Fujita firma, infatti, l'immagine che appare sull'album, mentre nel successivo lavoro del quartetto, 'Time Further Out' (sorta di sequel di 'Time Out') sarà Joan Miró ad illustrare il disco.
I colleghi di Desmond avevano di lui la più alta considerazione. Charlie Parker (a sua volta il il padre del Bee-Bop) ebbe occasione di citarlo come il suo contraltista preferito. Cannonball Adderley, che spesso concorreva con lui per il posto di miglior contraltista nelle classifiche delle pubblicazioni specializzate, ebbe a dire: "Credo che Paul sia, con Benny Carter, il contraltista più lirico. La bellezza della sua musica è profonda".
Nel settembre del 1959 si registra 'First Place Again', il secondo album diretto da Paul Desmond, il primo dei cinque album in studio che Desmond registrerà con quartetti che includevano il chitarrista Jim Hall, il batterista Connie Kay e Percy Heath, contrabbassista e compagno di band di Kay nel Modern Jazz Quartet.
Track listing di 'First Place Again':
Personnel: Paul Desmond (alto saxophone), Jim Hall (guitar), Percy Heath (bass), Connie Kay (drums).
Il Modern Jazz Quartet è stato un gruppo musicale jazz fondato nel 1952 e composto da John Lewis (1920-2001), pianoforte e direzione musicale; Milt Jackson (1923-1999), vibrafono; Percy Heath (1923-2005), contrabbasso; Kenny Clarke (1914-1985), batteria, poi sostituito nel 1955 da Connie Kay (1927-1994). La formazione, che ha goduto di grande notorietà, si è espressa in diversi stili (bebop, cool jazz, third stream) con stile contrappuntistico e classicheggiante, con brani come 'Vendôme' e 'Fontessa'.
Tra il 1959 e il 1963, Desmond continua a coltivare collaborazioni in studio diventate celebri, con il chitarrista Jim Hall, con cui, dopo 'First Place Again' partecipa a diverse registrazioni, sia per la Warner Bros che per la RCA Victor.
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| Jim Hall |
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| Django Reinhardt |
Nel gennaio del 1960, Dave Brubeck annulla un tour di 25 date in college e università del Sud America poiché 22 degli istituti si rifiutano di consentire all'afroamericano Wright di esibirsi.
Nel 1961 Desmond registra il suo primo album da solista, 'Desmond Blue', in un contesto orchestrale d'archi. L'album è pubblicato nel febbraio del 1962.
Track listing di 'Desmond Blue':Personnel: Paul Desmond (alto saxophone); Albert Richman tracks 1-4, 8 & 9 (French horn); Phil Bodner tracks 5-7, Robert Doty track 1, George Marge track 1, Romeo Penque tracks 2-9, Stan Webb tracks 2-4, 8 & 9 (woodwinds, legni); Gloria Agostini tracks 2-9, Eugene Bianco track 1 (harp); Jim Hall (guitar); Gene Cherico track 1, Milt Hinton tracks 2-9 (bass), Connie Kay track 1, Bobby Thomas tracks 2-9 (drums); Bob Prince conducer (string section).
Desmond, con la sua solita autoironia, affermerà in merito: “Ho vinto diversi premi come contralto più lento del mondo, oltre a un premio speciale nel 1961 per la silenziosità”, probabilmente in merito alla mancata pubblicazione di album in quell'anno.
Nel 1962, l'uscita dell'album 'Samba di Stan Getz' con la track 'Desafinado', del sassofonista jazz Stan Getz, segna l'inizio della mania della bossa nova in Nord America. Desafinado (in italiano: Stonato) è una canzone brasiliana di genere bossa nova (in italiano: Musica nuova) composta nel 1958 da Antônio Carlos Jobim e Newton Mendonça e registrata da João Gilberto il 10 novembre 1958, agli Odeon Studios di Rio de Janeiro. È considerato il brano musicale che ha cambiato per sempre la musica brasiliana. Nonostante alcuni dicessero che la composizione traeva evidenti spunti dalla musica jazz, sicuramente il jazz ha adottato entusiasticamente la bossa nova, che negli States raggiunge l'apice della popolarità, ed è eseguita da numerosi musicisti.
Sulla scia del successo ottenuto dal 'Desafinado' di Stan Getz, il Dave Brubeck Quartet (ovviamente con Desmond) registra il disco 'Bossa Nova USA' nell'autunno del 1962.
Nel 1962, con etichetta RCA Victor, è pubblicato l'album 'Two of a Mind', contenente performance registrate da Paul Desmond e Gerry Mulligan in quell'anno. L'album, il secondo di Mulligan e Desmond registrato in una formazione di quartetto senza pianoforte, ottiene da Allmusic 4 stelle e mezzo. Questo è il commento alla valutazione del disco: "Il contralto Paul Desmond e il baritono Gerry Mulligan hanno sempre formato una squadra perfetta durante le loro rare collaborazioni. Entrambi i sassofonisti avevano timbri leggeri immediatamente riconoscibili, grande arguzia e la capacità di improvvisare melodicamente. ... l'interazione tra Desmond e Mulligan è costantemente deliziosa. Altamente raccomandato".
Personale: Paul Desmond (sassofono contralto); Gerry Mulligan (sassofono baritono); John Beal tracce 4, 5, Joe Benjamin tracce 3, 6 e Wendell Marshall tracce 1, 2 (basso); Connie Kay tracce 1, 2, 4, 5, Mel Lewis tracce 3, 6 (batteria).
Nel 1963 Paul Desmond, con il suo album 'Take Ten', continua la collaborazione con il chitarrista Jim Hall, iniziata con l'album del quartetto del 1959 'First Place Again'. Nell'album, con copertina di Andy Warhol, la traccia che dà il titolo all'album è una composizione jazz in 5/4 simile a 'Take Five' in termini di ritmo, struttura degli accordi e melodia. L'album Take Ten riflette inoltre la popolarità di un altro successo jazz, 'Desafinado'. Take Ten è il primo album solista di Desmond a includere la Bossa nova.
Track listing in 'Take Ten':Personnel: Paul Desmond (alto saxophone); Jim Hall (guitar); Gene Cherico (tracks 2-8), Eugene Wright (track 1) (bass); Connie Kay (drums).
Il 17 luglio 1964, il singolo con il sax di Stan Getz in 'The Girl from Ipanema', raggiunge il quinto posto nella classifica dei singoli Billboard Hot, divenendo il più grande successo del genere jazz-bossa nova negli Stati Uniti.
Tra il 28 luglio e l'8 settembre 1964, Desmond continua a esplorare la bossa nova e registra, insieme a Jim Hall alla chitarra, Gene Cherico (tracce 2-8, 10, 11), Eugene Wright (traccia 1) e George Duvivier (traccia 9) al basso, e Connie Kay alla batteria, l'album successivo 'Bossa Antigua', pubblicato nel 1965.
Track listing di 'Bossa Antigua':Personnel: Paul Desmond (alto saxophone), Jim Hall (guitar); Gene Cherico (track 8), Eugene Wright (tracks 1-7) (bass); Connie Kay (drums).
Mentre molti attribuivano il successo del quartetto di Brubeck allo stile di Desmond, molti altri consideravano il suo modo di suonare "troppo lezioso", anche perché l'impegno politico-sociale dei musicisti afro-americani dell'epoca, richiedeva stili che trasmettessero consapevolezze profonde e posizioni intransigenti, tutt'altro che liete, melodiche o ariose, al fine di fronteggiare la segregazione razziale vigente negli USA e posizionarsi contro il razzismo.
Lontani dal palcoscenico, nella loro vita privata, Dave Brubeck e la sua famiglia erano molto legati a Paul Desmond, sebbene i due uomini avessero personalità molto diverse. Darius Brubeck, uno dei figli di Dave, ricorda di aver pensato che Desmond fosse suo zio, quasi fino all'adolescenza. Desmond era legato particolarmente a Michael, un altro figlio di Dave, al quale lascerà il sassofono, alla sua morte.
Il Dave Brubeck Quartet si è esibito fino al 1967, poi Brubeck ha scelto di spostare la sua attività musicale dall'esecuzione alla composizione e ha sciolto il gruppo; fra l'altro, pare che lo stesso Desmond avesse espresso l'intenzione di andarsene.
Nel 1969 è pubblicato, con etichetta CTI, 'Summertime', album di Paul Desmond contenente performance registrate nel 1968. Un critico di Allmusic, Richard S. Ginell, afferma: "Il risultato è un album di musica eclettica e splendidamente prodotta che fa rivivere l'idea di "bossa antigua" di Desmond e la indirizza in direzioni diverse, direttamente verso il Brasile e varie regioni caraibiche, così come verso gli Stati Uniti jazz... Mai prima d'ora il sax contralto di Desmond era stato registrato in modo così incantevole".
Personnel: Paul Desmond (alto saxophone); Wayne Andre tracks 1, 2, 4-6, 9, Paul Faulise tracks 1, 2, 4-6, 8-10, Urbie Green tracks 2, 4, 5, 8-10, J. J. Johnson tracks 7, 8, 10, Bill Watrous tracks 1, 2, 4-6, 9, 10, Kai Winding tracks 1, 2, 4-6, 8-10 (trombone); Burt Collins tracks 2-5, 8–10, John Eckert tracks 1, 2, 4-6, 9, Joe Shepley e Marvin Stamm tracks 1, 2, 4-6, 8-10 (trumpet, flugelhorn); Ray Alonge tracks 1, 2, 4-6, 8-10, Jimmy Buffington tracks 2, 4, 5, 8-10, Tony Miranda tracks 1, 2, 4-6, 9 (French horn); George Marge track 3 (flute, oboe); Bob Tricarico track 3 (flute, bassoon); Herbie Hancock tracks 1, 2, 4-6, 8-10 (piano); Jay Berliner tracks 7, 8, 10, Joe Beck track 5, Eumir Deodato tracks 8, Bucky Pizzarelli tracks 2, 5 (guitar); Frank Bruno track 3, Ron Carter tracks 1, 2, 4-6, 8-10 (bass); Leo Morris tracks 2, 4, 5, 9, 10 (drums); Mike Mainieri tracks 7, 8, 10 (vibraphone); Joe Venuto track 3 (marimba); Jack Jennings tracks 7, 8, 10, Airto Moreira tracks 7, 8, 10 (percussion); Don Sebesky (arranger).
Nel 1969 Desmond e Mulligan si esibiscono insieme al New Orleans Jazz Festival, dove riscuotono favore sia da parte della critica che del pubblico.
A differenza di Brubeck, Desmond aveva molto in comune con Gerry Mulligan: erano simili nei loro interessi, nel loro umorismo ed entrambi erano inclini alla dipendenza.
'Live at the Berlin Philharmonie' è un album dal vivo di Dave Brubeck e del suo trio (formato con Jack Six e Alan Dawson) insieme a Gerry Mulligan, registrato nel 1970 alla Sala Filarmonica di Berlino. È stato pubblicato in vinile nell'edizione statunitense del 1972 e ripubblicato nel 1995 in 2 CD con diverse tracce bonus. La pubblicazione del 1972 ha raggiunto la posizione numero 21 nella classifica Billboard Top Jazz.
Track listing di 'Live at the Berlin Philharmonie' del 1972:Personnel: Dave Brubeck (piano, producer); Gerry Mulligan (baritone saxophone); Jack Six (double bass); Alan Dawson (drums).
Track listing di 'Live at the Berlin Philharmonie' CD 1 e CD 2:
Personnel: Dave Brubeck (piano, producer); Gerry Mulligan (baritone saxophone); Jack Six (double bass); Alan Dawson (drums).
Nel 1971, dopo un periodo di inattività, Jim Hall chiede a Desmond di suonare insieme all'Half Note di New York City. Con la sua consueta ironia, Desmond diceva di aver accettato l'incarico solo perché era nelle vicinanze e poteva scendere dal letto per andare al lavoro. I due hanno poi continuato a suonare nel club, sempre gremito di pubblico per ascoltarli.
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| Modern Jazz Quartet |
Nel 1973 Dave Brubeck con Paul Desmond al sassofono contralto insieme a Gerry Mulligan al sassofono baritono, si esibiscono in Europa in vari concerti; dal tour è pubblicato l'album 'We're All Together Again for the First Time' che raggiunge la posizione 20 nella Billboard Top Jazz Charts. Fra i brani presenti nell'album: 'Truth', 'Unfinished Woman' e un gustosissimo 'Take Five' sono stati registrati alla Berliner Philharmonie di Berlino, 'Koto Song' è stato registrato all'Olympia di Parigi e 'Rotterdam Blues' con 'Sweet Georgia Brow', alla sala concerti De Doelen di Rotterdam.
Track listing di 'We're All Together Again for the First Time':Personnel: Dave Brubeck (piano, producer); Paul Desmond (alto saxophone); Gerry Mulligan (baritone saxophone); Jack Six (double bass); Alan Dawson (drums); Siegfried Loch (producer).
Nel 1974, grazie all'intervento di Jim Hall, Desmond conosce il chitarrista canadese Ed Bickert e si esibisce con lui, insieme a Don Thompson al basso e Jerry Fuller alla batteria, in diversi club della zona di Toronto.
Nel settembre di quell'anno, Desmond porta il chitarrista canadese Ed Bickert negli Stati Uniti per registrare l'album in studio 'Pure Desmond', in un quartetto con Ron Carter e Connie Kay, con cui già aveva collaborato. L'album, pubblicato nel 1975, ha rappresentato la prima importante apparizione di Bickert sulla scena del jazz, una vetrina sul suo modo di suonare la chitarra: "Lo considero davvero l'album di Ed", aveva detto Desmond allo scrittore Gene Lees, per le note di copertina dell'album.
Track listing in 'Pure Desmond':Personnel: Paul Desmond (alto saxophone), Ed Bickert (electric guitar), Ron Carter (bass), Connie Kay (drums), Don Sebesky (musical supervision).
Il gruppo di Desmond, col chitarrista Ed Bicker insieme a Don Thompson al basso e Jerry Fuller alla batteria, assunto il nome di 'Paul Desmond Quartet', nel 1975 e 1976 si esibisce in pianta fissa al club Bourbon Street di Toronto. Dalle loro performance nel 1976, è pubblicato l'album 'Live'.
Personnel: Paul Desmond (alto saxophone), Ed Bickert (guitar), Don Thompson (bass), Jerry Fuller (drums).
Nel 1975 Jim Hall incide l'album "Concierto" il cui brano di punta è una sublime versione jazz, arrangiata da Don Sebesky, del classico per chitarra "Concierto de Aranjuez" di Joaquìn Rodrigo, composta nel 1939.![]() |
| Chet Baker nel 1955. |
Chet Baker (Yale, 23 dicembre 1929 - Amsterdam, 13 maggio 1988), trombettista e cantante di jazz, è stato tra i principali esponenti del cool jazz. Nato a Yale, nello stato dell'Oklahoma, era figlio del chitarrista professionista di swing occidentale Chesney Henry Baker Sr. e di Vera Moser, pianista che, per vivere, lavorava in una fabbrica di profumi.
Sua nonna materna era norvegese e Baker raccontava che, a causa della Grande Depressione, anche suo padre, sebbene talentuoso, aveva smesso di suonare per accettare un lavoro regolare.Chet Baker e Paul Desmond registrano insieme, tra il 1974 e il 1977, dei brani pubblicati negli album
Personnel: Chet Baker (Trumpet); Paul Desmond (Alto Saxophone); Jim Hall tracce 4, 7 (Guitar); Roland Hanna tracce 4, 7 (Piano); Bob James tracce 1, 6, Kenny Barron tracce 2, 3, 5 (Electric Piano); Ron Carter (Bass); Tony Williams tracce 2, 3, 5, Steve Gadd tracce 1, 4, 6, 7 (Drums).
Tracks 1 & 6: Recorded at Van Gelder Studios. New York City 17th July 1974. Taken from the Epic album - Chet Baker "She Was Too Good To Me"
E tornando al 1951, quando Brubeck aveva accettato di tornare a lavorare con Desmond, aveva preteso un contratto in cui era specificato che, nelle esibizioni di Paul come leader con altre formazioni, gli fosse interdetto di esibirsi con altri pianisti. In effetti, valutando poi le performance di Desmond senza Brubeck, non figurano mai pianisti: l'unica sua interpretazione che io conosca, insieme ad un pianista che non sia Brubeck, è nel magnifico 'Concierto de Aranjuez' con Roland Hanna al pianoforte, dove comunque il leader era Hall.
Nel 1976 il Paul Desmond Quartet, formato in maggioranza da Canadesi, partecipa all'Edmonton Jazz Festival. Le registrazioni dal vivo di quel concerto saranno pubblicate durante e dopo la vita di Desmond.
Nello stesso 1976, Desmond partecipa inoltre a 25 spettacoli, per 25 notti, con Brubeck, girando gli Stati Uniti in autobus.
Benché per molto tempo si sia parlato di una sua autobiografia, questa non si è mai materializzata anche perché Desmond, dopo anni di fumo indiscriminato, whisky, cocaina e problemi di salute vari, si è ammalato di cancro ai polmoni.
Quando ha saputo della diagnosi, ha reagito con la sua proverbiale lievità, rallegrandosi di avere un fegato in ottime condizioni: "Come nuovo, uno dei migliori fegati esistenti. È a bagno nel Dewar (una marca di whisky) e scoppia di salute".
Desmond è morto nel 1977, poco più che cinquantenne, dopo essere apparso a febbraio in un concerto con Brubeck a New York, dove nessuno dei suoi fan sapeva che stesse morendo.
Alcuni dei suoi amici raccontano che il suo vecchio amico Charles Mingus l'ha visitato nei suoi ultimi giorni in ospedale ed è rimasto a guardarlo vicino al letto, vestito come al solito con mantello e cappello neri. Desmond, aprendo gli occhi e collegando la cupa figura di Mingus a quella della morte nel film "Il settimo sigillo" di Ingmar Bergman, gli ha detto: "Va bene, sistema la scacchiera".
Desmond suonava un sassofono contralto modello Selmer Super Balanced Action con un bocchino in gomma dura modello MC Gregory 4A-18M, entrambi risalenti al 1951 circa, con un'ancia Rico 3 ½ moderatamente rigida.
Paul Desmond è stato cremato e le sue ceneri disperse.
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