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venerdì 25 maggio 2018

Oroscopo delle 4 corone di R.M.

Carta astrale o tema natale o cielo di nascita di R. M. con transiti.

Costellazioni zodiacali
INTRODUZIONE - Per rendere comprensibile la carta astrale qui rappresentata, chiarisco che le costellazioni zodiacali (così dette poiché la maggior parte ha il nome di animali mitici) sono quelle che si vedono fisicamente in cielo lungo l'eclittica, la circonferenza che il sole percorre durante l'anno solare.

Costellazioni Zodiacali e Segni
zodiacali, sfalsati di 25°.
Nella carta le ho indicate con il loro nome latino per non confonderle con i Segni zodiacali, che hanno gli stessi nomi ma che esprimo in italiano. Costellazioni e Segni infatti, non occupano gli stessi spazi poiché hanno subìto uno sfalsamento di 25° (su 360°) a causa di un lento movimento circolare dell'asse terrestre chiamato precessione degli equinozi (per approfondire l'argomento clicca QUI).

Inoltre, ad ognuna delle 12 costellazioni zodiacali, non ho assegnato lo spazio fisico che la costellazione occupa davvero in cielo ma ho assegnato 30° a ciascuna di esse: ho diviso la fascia zodiacale sull'eclittica in 12 parti ed a ciascuna ho assegnato una costellazione zodiacale, nello stesso ordine in cui appaiono in cielo.

Fascia dei Segni zodiacali lungo l'eclittica posizionati
in modo tale che il 21 marzo il sole è sul punto Gamma,
corrispondente a 0° del Segno dell'Ariete e a 5° della
costellazione dei Pisces (Pesci).
Fisicamente sono 13 le costellazioni zodiacali lungo l'eclittica, una in più rispetto alle 12 considerate dall'astrologia, ed è Ofiuco, il Serpentario (per approfondimenti sulle costellazioni visibili in cielo clicca QUI). Gli antichi astrologi consideravano Ofiuco come le chele dello Scorpione, che fra l'altro rappresentavano con un serpente o un'aquila, come nella rappresentazione dei 4 evangelisti abbinati ai 4 segni zodiacali chiamati "fissi", distanti 90° l'uno dall'altro: Matteo abbinato all'Aquario (volto umano barbuto), Marco al Leone, Luca al Toro e Giovanni allo Scorpione (l'aquila).

Nell'Antico Testamento, il profeta ebraico Ezechiele descrive una visione (Ezechiele 1, 10) avuta durante la deportazione a Babilonia nel 593 a.C.. Gli apparve «una grande nube, tutta circondata da bagliori» (Ez 1, 4); nel mezzo della nube quattro esseri viventi dotati di quattro ali e quattro facce con il volto di uomo, leone, bue e aquila, identificati successivamente con cherubini (Ez 10, 14). Gli esseri tetramorfi (dal greco antico τετρα, tetra, "quattro", e μορφή, morfé, "forma") erano posti alla base di una volta su cui poggiava il Trono di Dio…» (Ez 1, 15).
Anche nel Libro dell'Apocalisse del Nuovo Testamento è presente una descrizione di quattro esseri viventi con caratteristiche simili a quelle del libro di Ezechiele (Ap 4, 7). In questo caso, però ogni essere ha le fattezze di un solo animale e le ali sono sei come quelle dei serafini descritti in Isaia 6, 3. Entrambe le visioni (di Ezechiele e di Isaia) contemplano il trono divino e sono preliminari all'investitura profetica. L'autore dell'Apocalisse, trovandosi in una situazione analoga, ha fatto ricorso ad una contaminazione del linguaggio simbolico di due fra i maggiori profeti dell'Antico Testamento in modo da inserire nel proprio simbolismo un rimando ad entrambe le visioni.
Ireneo associò per primo i quattro esseri zoomorfi dell'Apocalisse agli evangelisti sulla base delle caratteristiche dei Vangeli e la proposta di Ireneo venne modificata da Gerolamo, la cui proposta è quella oggi utilizzata nell'iconografia religiosa. Ireneo, infatti, associava Giovanni al leone e Marco all'aquila, oggi invece si considera il modo con cui i vangeli iniziano il proprio racconto:
- Matteo è raffigurato come uomo (simile ad un angelo: tutte le figure sono infatti alate). Il Vangelo di Matteo esordisce con l'ascendenza terrena di Gesù e, in seguito, narra l'infanzia del "Figlio dell'Uomo", sottolineandone quindi il suo lato umano.
- Marco è raffigurato come leone. Nel Vangelo di Marco l'inizio del racconto è dedicato a Giovanni Battista, la cui Vox clamantis in deserto "si eleva simile a un ruggito" di leone nel deserto.
- Luca è raffigurato come bue ovvero come un vitello, simbolo del sacrificio di Zaccaria che apre il Vangelo di Luca.
- Giovanni è raffigurato come un'aquila, dato che il suo Vangelo ha una visione maggiormente spirituale e teologica, rivolta verso l'alto.
Affinità fra i 4 evangelisti e i Segni fissi: Matteo con l'Aquario,
Luca con il Toro, Marco con il Leone e Giovanni con lo Scorpione.

L'oroscopo delle quattro corone prende il nome dalle quattro corone circolari raffigurate nella carta astrale:
- la corona più interna, attorno al cerchio centrale suddiviso nelle case astrologiche (o campi astrologici) indica la posizione delle costellazioni zodiacali al momento della nascita, nella loro posizione rispetto al luogo di nascita come avremmo potuto vederle in cielo;
-  la corona intorno alle costellazioni zodiacali rappresenta la posizione di astri, luminari e punti astrali come si sarebbero potuti vedere dalla Terra alla nascita e i gradi delle posizioni che assumono sono conteggiati rispetto ai Segni zodiacali nella loro posizione tradizionale, sfalsata di 25° rispetto a quella delle costellazioni zodiacali a causa della precessione degli equinozi. Per cui se vogliamo sapere in che costellazione zodiacale erano posizionati in cielo i pianeti e i luminari alla nascita, dovremo considerare la corona circolare più interna, quella delle costellazioni zodiacali;
- attorno alla corona circolare con la posizione degli astri, quella dei Segni zodiacali di 30° l'uno, dove ogni simbolo del Segno ha il colore dell'elemento da cui è costituito il Segno stesso: giallo per il fuoco, arancio per la terra, azzurro per l'aria e verde per l'acqua;
- la corona circolare esterna infine, indica i transiti di pianeti, con le relative date dei passaggi (diretti e in retrocessione) significativi per probabili eventi (interiori o esteriori) che potrebbero accadere al soggetto del tema in esame.

L'asse Asc (ascendente) - Dis (discendente) indica l'orizzonte di nascita, dove Asc è l'est, l'alba e Dis l'ovest, il tramonto.
L'asse MC (medium coeli) - IC (imum coeli, il fondo cielo) indica la posizione del meridiano zenit - nadir nell'eclittica, dove il MC è il mezzogiorno astronomico e IC la mezzanotte. L'inclinazione dell'asse terrestre determina uno spostamento giornaliero di questo asse e di conseguenza una diversa estensione delle  case astrologiche (o campi astrologici) in cui è ripartito il tema natale e sono numerate al centro dello schema, in cui quelle con i numeri romani sono le quattro cardinali. È il Tempo Siderale, la posizione del sole lungo l'eclittica (che mediamente ha 4 minuti al giorno in meno del nostro, differenza dovuta alla sfasatura fra i 365 giorni della rivoluzione terrestre e i 360° reali dell'area che percorre) che va sommato all'ora di nascita per calcolare la posizione di Asc, Dis, MC e IC secondo i calcoli che ha fatto per primo il matematico arabo Albatenio (850-929) e in seguito l'astronomo tedesco Johann Müller (Königsberg, Bassa Franconia, 1436 - Roma 1476) detto Regiomontanus. 

Nella carta, il tempo giornaliero è segnalato dalla posizione del sole rispetto agli angoli: all'alba sarà all'Asc, poi salirà verso il MC fino a raggiungerlo a mezzogiorno, procederà quindi verso il tramonto (DIS) e la mezzanotte (IC) per cui guardando la posizione del sole il un tema natale si capisce subito l'orario in cui il soggetto è nato. Ogni due ore avviene quindi l'avvicendamento dei 12 Segni rispetto agli angoli e per sapere in che stagione è avvenuta la nascita si guarda in che Segno è  posizionato il sole.

In astrologia si pensa che la materia sia affine all'energia (o spirito) che la vitalizza e che quindi le cose possano essere suddivise in insiemi contraddistinti da un'energia comune dove non che vi sia un dominio da parte di un ente qualsiasi sugli altri. E così non si deve pensare ad un destino segnato da eventi cosmici. Come ben sapevano gli antichi romani, il nostro archetipo è l'homo-faber: noi stessi siamo gli artefici del nostro destino (per approfondire l'argomento clicca QUI).
Così come i primi agricoltori individuarono negli astri le indicazioni di quando seminare, innestare e raccogliere, nell'astrologia possiamo indagare sulle energie che ci sono più affini e i momenti propizi per effettuare le nostre scelte. Anticamente gli oroscopi venivano stilati solo per monarchi e per la fondazione di nuove città. Il momento temporale più idoneo a rivelare le nostre affinità cosmiche è senza dubbio quello del concepimento e questo ben lo sapeva Ottaviano Augusto che pur essendo nato in ottobre, scelse come emblema il Capricorno, segno sotto il quale era stato concepito; non sapendo però quando è stato quell'evento, noi teniamo in considerazione il momento della nascita, che riteniamo il più affine al momento del concepimento.
Può poi succedere che non si sappia l'ora di nascita di chi richiede l'analisi del tema natale. Essendoci delle evidenti analogie ereditarie nei temi di nascita entro la famiglia, si può perlomeno ipotizzare quale sia l'ascendente e quindi l'assetto generale del tema... In India se chi chiede il vaticinio all'astrologo non sa l'ora in cui è nato, l'astrologo guarda che ore sono e tiene in considerazione quell'ora credendo ad una indubbia affinità fra i due momenti. In definitiva sembra che non vi siano coincidenze casuali nelle cose ma precise leggi di relazioni fra le cose.

Gli astrologi del '900 si sono avvalsi della statistica per individuare i riflessi nella vita umana delle meccaniche celesti, uno per tutti André Barbault, mentre c'è chi ha individuato la necessità di aggiornare il numero degli astri da considerare per soddisfare le corrispondenze matematico-geometriche del tema oroscopico, come Lisa Morpurgo e l'astronomia ha convalidato l'esistenza di nuovi astri che confermano le sue supposizioni (vedi https://lestelleinterra.blogspot.it/2014/02/astrologia-e-oroscopo-nei-nostri-tempi.html). Quindi, nonostante Plutone sia stato depennato dai pianeti poiché troppo piccolo per esserlo, in astrologia abbiamo guadagnato Cerere, il maggiore degli astri nella fascia degli asteroidi, fra Marte e Giove, con gli attributi femminili che Lisa attribuiva al pianeta che chiamava X, e Haumea, il primo grosso asteroide, con satelliti, trans-plutoniano con gli attributi sull'inizio del Tempo nel sistema solare che Lisa attribuiva al pianeta Y.

I maggiori astri del sistema solare con relativi satelliti.

C'è poi Raymond Merriman che ha individuato nel nostro cielo di nascita, l'indicazione delle capacità e poteri che i nostri spiriti hanno acquisito nelle vite passate e le competenze che ci siamo prefissati di conquistare nell'attuale incarnazione: questa è l'astrologia evolutiva o karmica.

Schema dei significato degli Angoli (Asc, Dis, MC, IC)
e della posizione del Sole nei quadranti fra gli angoli stessi
secondo l'astrologia evolutiva di Raymond Merriman.

Per il significato dei quattro Angoli (Asc, MC, Dis, IC) e la posizione di MC e IC nei Segni zodiacali secondo l'astrologia evolutiva, vedi QUI, mentre per il significato della posizione del Sole nei quadranti delimitati dagli Angoli, sempre secondo l'astrologia evolutiva, vedi QUI.

Passo quindi all'interpretazione del tema natale di R.M., nella prima parte con le evidenze dei risultati dell'astrologia statistica del '900 e nella seconda parte con la visione dell'astrologia evolutiva di Raymond Merriman.
Ho pensato comunque di confrontare le caratteristiche indicate dal tema natale con l'analisi numerologica del nome (numero personale) che ci descriverà la personalità del soggetto in base al "mantra" scatenato dalla pronuncia del suo nome (vedi "Numerologia Astrale" QUI) e considerare il fluire del destino del soggetto nel suo numero evolutivo (o karmico), dato dalla data di nascita (vedi "Nella data di nascita, il numero karmico"  QUI); questo per verificare se vi sono analogie e/o coincidenze con l'interpretazione astrologica.
Ecco quindi che R.M. avrebbe una personalità 2:
Numero personale 2 - Antitesi esatta dell'1, il 2 è il numero che più di ogni altro rappresenta l'equilibrio in tutte le cose; equilibrio che induce chi porta questo numero ad avere un atteggiamento fondamentalmente amabile o diplomatico, desideroso di evitare ogni disarmonia.
Come contrapposizione dell'1, numero attivo e solare per antonomasia, il 2 viene ricollegato astrologicamente alle caratteristiche della Luna; chi porta questo numero ha quindi un carattere instabile e mutevole sensibile ai cicli metereologici e stagionali, ed ha molte caratteristiche analoghe a quelle di chi è nato nel segno del Cancro. Va comunque considerato che la Luna è esaltata nei Pesci, e quindi l'affinità fra il 2 e i Pesci stessi non è secondaria.
Carattere - Il tipo 2 è esattamente agli antipodi dell'1. E' il dipendente nato, ha un carattere molto mansueto, e ciò che più gli preme dalla vita è realizzare qualcosa di concreto, lasciandone volentieri il merito a qualcun'altro.
Numero evolutivo 9 - Anche in campo karmico, il 9 riserva un destino "diverso" ed eccezionale a chi lo porta. Il 9 offre infatti una vita magica ed affascinante a coloro che sapranno liberarsi dalle pastoie della razionalità fine a se stessa, liberando la fantasia creativa e l'immaginazione.
E' un destino che colloca chi lo porta al di fuori del mondo comune: grandi viaggi, vita avventurosa ricca di scoperte fantastiche ed impreviste, sia in campo pratico che intellettuale. L'essenziale è non gettare mai definitivamente le ancore su quanto si è acquisito, ma essere sempre pronti a salpare rapidamente verso nuovi e più consistenti orizzonti.
E' un destino che ha ben poco in comune con quelli visti in precedenza; potremmo dire che il 9 si colloca in una dimensione atemporale, vivendo una vita quasi individualistica, in quanto ben pochi altri numeri sono in grado di condividerla, anche se in parte. Non si tratta però di un individualismo egoista ed egocentrico, in quanto il 9 non si dimentica mai delle sofferenze e dei problemi altrui e si protende verso il prossimo per aiutarlo disinteressatamente. Può considerarsi un tipo molto solo, in quanto sono gli altri a non essere in grado di avvicinarsi a lui.
Il 9 ha molto successo in campo artistico e nelle cosiddette professioni liberali, in cui può dar libero sfogo alla sua enorme capacità creativa.
E' molto arduo legarsi ad un 9, per chi abbia un altro destino; ci si troverebbe infatti di fronte ad un vero e proprio salto di livello che lascerebbe entrambi del tutto insoddisfatti.

INTERPRETAZIONE SECONDO L'ASTROLOGIA STATISTICA - Per un'interpretazione di tipo classico, per primissima cosa si va a considerare com'è la distribuzione degli astri e punti calcolati geometricamente (come i nodi lunari, il punto di fortuna ecc...) nel tema: un eventuale accumulo in una metà del cielo di nascita (sotto, sopra, a est dove c'è l'Asc o a ovest con il Dis) può avere un peso con un relativo significato.
Una distribuzione uniforme degli astri su tutta la circonferenza della fascia zodiacale sarà quindi segno di equilibrio con pari probabilità di sviluppo delle energie psichiche del soggetto del tema.

Per constatare a quale tipo astrologico appartiene un dato individuo, o meglio, le caratteristiche di quale tipo astrologico prevalgono nel suo tema di natività, occorre tener presente:
1) la posizione zodiacale del Sole, sia in quale casa zodiacale (ed eventuale angolo) che in quale Segno,
2) il Segno all'Ascendente e se occupa tutta la I casa o se subentra in essa il Segno successivo,
3) la combinazione dell'influenza della posizione del Sole con un determinato Ascendente,
4) la posizione degli astri, nei Segni e nelle case, attribuendo maggiore importanza a quelli che si trovano nei punti cardinali dell'oroscopo, principalmente l'Asc e il MC. Decisivo può essere anche l'accumulo di vari pianeti (si dice stellium quando sono più di tre, fenomeno piuttosto frequente) nei medesimi Segni e case o case e Segni vicini, che non siano quelli di Asc e MC, che saranno già stati tenuti in grande considerazione;
5) non si devono trascurare gli aspetti fra i vari pianeti che però indicano soltanto i particolari, le sfumature di un'individualità.

Si passerà poi all'analisi dei transiti che gli astri compiranno (o hanno compiuto) nel tempo, sui punti fondamentali del tema natale, analisi che dinamizzerà il tutto dando l'idea di come si evolverà il soggetto stesso e quando si verificheranno le sue tappe evolutive fondamentali.

Nel tema natale di R.M., salta agli occhi la concentrazione di astri nella metà sinistra (quindi a est) del tema stesso, nella misura di 8 astri su 10. Secondo Nicola Sementovsky-Kurilo "Quando nella metà orientale (a sinistra della linea MC-IC) dello schema oroscopico troviamo la presenza di tutti o di quasi tutti i pianeti, si tratterà d'individui irresistibilmente spinti ad agire in qualunque modo; non manca un certo fondamento spirituale, ma minaccia il pericolo di uno squilibrio fra volere e potere, fra pensiero e azione sì da compromettere la valorizzazione adeguata delle energie a disposizione. È una ripartizione frequente nei temi di fanatici religiosi o politici (Robespierre), di persone che credono nelle illimitate possibilità della propria natura e nel proprio intimo vedono una fonte inesauribile d'instancabili forze (Nietzsche); d'altra parte non di rado troviamo la medesima ripartizione anche nei temi di persone mediocri, attive in un ambito ristretto, ma convinte della propria importanza ed infallibilità. A volte si riflette così un'attività per l'attività, un fare senza scopo né precisa linea di condotta, qualcosa che ricorda il saltare dello scoiattolo nella ruota, e questo particolarmente col riferimento a temi femminili. Il genere dell'attività comunque si rivela nella caratteristica del segno in cui si trova l'ASC."
Nell'astrologia contemporanea, caratteristiche dei segni d'acqua sono: capacità empatiche, fantasia, senso materno, intensità sentimentale ed emotiva (specie in amore), profondità di pensiero, spirito di sacrificio e altruismo. Nel nostro caso, con Asc. Scorpione, possiamo pensare nello specifico ad individui con spiccata immaginazione e carattere misterioso, che si dedicano al benessere dei più deboli e tengono all'ambiente.
Comunque è da valutare il fenomeno dell'attività in campo emotivo ad ogni costo.

R.M. ha il Sole nel Segno del Sagittario, in I casa. Visto che la Luna è congiunta al Sole ma all'inizio (cuspide) della 2° casa, do anche il significato della Luna in Sagittario secondo Lisa Morpurgo da "Introduzione all'Astrologia" ed. Longanesi:
Caratteristiche del Sagittario.
SAGITTARIO: dal grado 240 al grado 270 dello Zodiaco
Segno di Fuoco, mobile
Domicilio diurno di Giove e di Nettuno
Esaltazione di X
Esilio di Mercurio e di Y
Caduta di Plutone
CORRlSPONDENZA CON IL CORPO UMANO: Le gambe, e in particolare:
dal 1° al 10° grado, le caviglie
dal 10° al 20° grado, le ginocchia
dal 20° al 30° grado, le cosce.
CORRISPONDENZA STAGIONALE: L'inizio della germinazione.
SIMBOLOGIA STAGIONALE: II seme comincia a adattarsi all'ambiente circostante, le zolle che lo ricoprono non sono più una tomba, ma diventano grembo materno (esaltazione di X), rifugio confortevole e protettivo (Giove), mondo stimolante che accoglie il miracolo della metamorfosi (Nettuno). La prima manifestazione vitale del seme germinante è il vorticoso moto delle cellule da cui si svilupperà la pianta futura (Nettuno); l'attenzione si concentra sull'attività fisica, mentre passa in sottordine l'attività intellettuale (esilio di Mercurio). L'adattamento all'ambiente è anche una presa di possesso, una installazione che accompagna all'irrequietudine nettuniana un desiderio di stabilità (Giove, caduta di Plutone).

Sole in Sagittario - Dal 22 novembre al 20 dicembre circa. L'accento cade sulla volontà di assestamento pratico a nuove condizioni ambientali, ed è insieme desiderio di metamorfosi per meglio assecondare queste condizioni (Nettuno) e desiderio di impossessarsene per meglio goderne (Giove, X). Temperamento dinamico-didascalico, portato a una assimilazione ottimistica dei dati forniti dalla conoscenza e semplificati al massimo. Entusiasmo favorito da uno scarso distacco ironico dalla realtà (esilio di Mercurio), da un'ingenuità serena che tiene raramente conto di tutti gli aspetti di un problema, e in particolare degli aspetti negativi, o che si limita a considerare questi ultimi come facilmente modificabili con la buona volontà. Serenità basilare, tendenza a un'allegria paciosa e veramente «gioviale» (da non confondersi con il senso dell'umorismo, che è invece deficitario). Semplicità, buona fede e fondamentale onestà (caduta di Plutone) compensate dal desiderio di creare attorno a sé una sempre più vasta zona di sicurezza, o di spazio vitale, se vogliamo chiamarlo così (Nettuno, X). Senso dinamico del tempo (esilio di Y), proiezione verso il futuro, che non implica tuttavia un rinnegamento del presente. Spirito di rinnovamento, da non confondersi con lo spirito rivoluzionario dello Scorpione e che si innesta sulla necessità di ristabilire geneticamente una tradizione. Tendenza al cameratismo e al perbenismo.

Sole in casa prima - Corrisponde simbolicamente a un'esaltazione. La personalità si fonde con l'Io e ha scarse possibilità di oggettivazione. Spirito indipendente, desiderio dell'ammirazione altrui, fascino istintivo, esercitato a volte con compiacimento. Può favorire la carriera d'attore o d'oratore. In certi casi, megalomania e teatralità.
Al negativo: frustrazioni per la vanità, conflitti tra la personalità e il mondo esterno.

Luna in Sagittario - Giove la vuole serena, domestica e onesta. Nettuno la spinge a curiosità irrequiete; sentimentalmente, il risultato tende spesso a accontentare ambedue le tendenze, e si può avere uno stimolo all'avventura passeggera, in fondo disprezzata o seguita da pentimenti, accompagnato da una profonda fedeltà ideale a una sola persona. La sensibilità non è molto intensa, ma bonaria e volenterosa, innestata sulla vita nelle sue forme più semplici, a meno che una felice posizione di Nettuno e di Mercurio nel tema natale non la spingano alla curiosità verso l'ignoto. Per una donna, un certo rigore perbenistico, pregiudizi tradizionali, amore materno che tende a escludere la tenerezza da chioccia. Per un uomo, amore cameratesco per la donna che è vista come la compagna (e spesso la compagna sportiva) della vita. A volte, tendenza a amarla più dei propri figli. Al negativo: sentimenti imprigionati dalla pigrizia borghese e una certa ri strettezza di idee.

Luna in prima casa - La personalità è innestata sulla sensibilità, sulla percezione intuitiva della vita. L'infanzia può essere un'esperienza fondamentale, risolvendosi a volte anche in infantilismo. Tendenza alla pigrizia fisica e all'irrequietudine mentale. Il fascino personale può essere suggestivo, sottile e quasi magico, e cerca affinità elettive più che imporsi all'ammirazione altrui.

L'astrologia praticata in India dà più importanza alla posizione della Luna che del Sole, per cui secondo un astrologo indiano, R.M. apparterrebbe al Segno del Sagittario proprio per la presenza della sua Luna in tale segno.  

Secondo Nicola Sementovsky-Kurilo: "Sulla questione se nella caratteristica di un individuo si debba attribuire la maggiore importanza all'Ascendente o alla posizione del Sole, le opinioni degli studiosi sono ancora divise, ma ormai sembra prevalere quella che l'astrologo inglese Allan Leo esprime in termini seguenti: « In linea di massima il Sole simboleggia la volontà, l'attività, la potenza, il lavoro concreto, la forza vitale e l'individualità; l'Ascendente invece si riferisce all'aspetto specifico dell'individuo, al corpo fisico da una parte, al tipo della mente e dell'intelletto, alla struttura psichica dall'altra ». L'astrologo tedesco R. H. Rohm aggiunge a questa sentenza un'osservazione molto efficace: «Quindi tutti i due gli elementi sono di uguale importanza; a mio parere tuttavia l'Ascendente svela più di quanto non lo faccia la posizione del Sole in un determinato segno; conoscendo l'Ascendente di un individuo, posso farmi un'idea precisa riguardo alla sua linea di condotta, posso stabilire la direzione dei suoi pensieri, l'indole delle sue azioni, posso cioè dire per es. in quale modo l'individuo stesso si comporta rispetto alle questioni finanziarie, quali sono le sue tendenze professionali, quale è il genere dei pericoli che lo minacciano, quale la natura del suo intimo essere ». In altre parole: l'Ascendente annuncia la strada, la posizione del Sole il genere del veicolo destinato a percorrerla."

Vediamo quindi, secondo Lisa Morpurgo, quali sono le caratteristiche dello Scorpione, Segno in cui R.M. ha l'Asc:
Caratteristiche dello Scorpione.
SCORPIONE: Dal grado 210 al grado 240 dello Zodiaco
Segno d'Acqua, fisso
Domicilio notturno di Marte e di Plutone
Esaltazione di Mercurio
Esilio di Venere e di X (Cerere, nella fascia degli asteroidi, fra Marte e Giove)
Caduta di Giove
CORRISPONDENZA CON IL CORPO UMANO:
dai 0° al 10° grado, le ghiandole a secrezione esterna
dal 10° al 20° grado, l’intestino retto e l’ano
dal 20° al 30° grado, corrispondenza non identificata.
CORRISPONDENZA STAGIONALE: La semina.
SIMBOLOGIA STAGIONALE: La semina corrisponde a una sepoltura, e riunendo qui, ancora una volta, Marte e Plutone, signori dell'aggressività vitale, lo Zodiaco sembra indicarci che la morte ha in se una nuova vita o, inversamente, che una nuova vita passa attraverso la morte. Sepolto sotto le zolle, il seme inizia un'avventura esaltante e terribile, compie il primo passo sul lungo cammino che lo porterà all'esplosione primaverile. La sopravvivenza è assicurata dall'aggressività (Marte), da una sfida calcolata al rischio (Marte e Mercurio), da una volontà vitale pronta a inserirsi nelle situazioni più impensate (Plutone), da un lucido istinto di autodifesa che esclude l'affettività pura (esilio di Venere), da un disprezzo per le tradizioni e per gli agi che consente un vero e proprio trapasso a condizioni di vita estremamente dure (caduta di Giove). 

Ascendente Scorpione / Sole in Sagittario secondo Nicola Sementovsky-Kurilo - "Le caratteristiche fisiche d'individui nati con l'Ascendente in segni di acqua: morbidezza muscolare, sottigliezza dell'ossatura, mancanza di pigmento, ecc.; fra i tratti psichici si potrà constatare una prevalenza del sentimento sulla ragione, invece dell'attività la ricettività, invece del dinamismo costruttivo la meditazione contemplativa.
Nella natura degli individui con Asc. in Scorpione che occupa tutta la prima casa, e non è il nostro caso, c'è sempre qualcosa di strano o di misterioso; pare che non siano mai quelli che sembrano essere; oscillano sempre fra il bene e il male, o piuttosto non sono capaci di fissare precisi limiti fra l'uno e l'altro nei propri giudizi e atti. Mentre a giudicare dalle apparenze pare trattarsi d'individui di sentimenti freddi, dietro i loro modi di riserva esteriore in realtà si nasconde un temperamento focoso, una passionalità che a volte improvvisamente prorompe con veemenza dai fondi del loro essere. Il lato sensuale e sessuale della vita assume infatti in questi individui un'importanza decisiva e il superamento dei forti impulsi che provano diventa spesso uno fra i loro più gravi problemi da risolvere e l'intimo contrasto fra il bene e il male si mostra in tutta la sua evidenza. L'intima lotta si fa tanto più aspra in quanto questi individui considerano i bassi istinti come debolezze fatali della natura umana e si richiamano a tale concetto per giustificare le proprie deficienze. L'attrazione che il male esercita su questi individui li induce inoltre a sottoporre a continui esami di coscienza l'intima vita propria e altrui. Fra i tipi Scorpione si trovano pertanto non pochi studiosi dediti ad indagini di carattere analitico. Anche i rappresentanti di questo tipo che non si interessano affatto di cose scientifiche, tendono ad occuparsi di problemi psicologici. Una certa affinità esiste fra il tipo Scorpione e il tipo Ariete: entrambi sono spesso dominati dall'irrefrenabile volontà di potenza. Tanto per la risoluzione dei complessi problemi dell'esistenza e della scienza quanto per la conquista e la sottomissione dei propri simili occorrono pazienza e costanza; i tipi Scorpione le posseggono generalmente in alta misura. All'attrazione che esercita su questi individui tutto ciò che è misterioso ed ignoto, nei tipi superiori e spiritualmente elevati corrispondono tendenze mistiche e un interesse spiccato per l'occultismo, la teosofia e simili. L'aspetto esteriore di queste persone dà nell'occhio soprattutto per quei particolari tratti che nel loro insieme possono definirsi come una specie di « beauté du diable ». Non meno tipico è lo sguardo penetrante e a volte addirittura pungente. Fra le probabili complicazioni patologiche si debbono in primo luogo annoverare quelle che colpiscono gli organi genitali.
L'estensione del primo campo dal segno dello Scorpione a quello del Sagittario fa supporre che le essenziali caratteristiche tuttora menzionate siano decisamente nobilitate. I contrasti interni ed esterni sono molto meno pronunciati. Anche dal punto di vista fisico si deve pensare a corrispondenze più favorevoli. La «beauté du diable» appare mitigata, addolcita; l'espressione del volto è più armoniosa, lo sguardo meno irresistibile.
La posizione del Sole nel campo secondo indica il senso della primaria importanza che nell'esistenza di questi individui assumono i problemi inerenti alle fonti di guadagno e al denaro in genere e vi sono rischi di accentuazione alle caratteristiche della posizione dell'ASC nello Scorpione. Qualora si tratti di condurre una lotta con o contro gli altri per questioni d'interesse questi individui non solo si mostrano poco scrupolosi, ma ricorrono perfino a mezzi non del tutto corretti. Possono riscontrarsi deviazioni d'ogni genere, soprattutto in tutto ciò che riguarda la vita sessuale. Con le medesime tendenze si spiega il fatto che questi individui non di rado contraggono matrimoni di convenienza nell'intenzione di approfittare del benessere del compagno di vita, in primo luogo per poter soddisfare il proprio smisurato desiderio di eccellere; pertanto non deve sorprendere se spesso sono inclini a spendere danaro in un modo piuttosto insensato pur di sbalordire i propri simili. Questo motivo è soggetto tuttavia ad un'interpretazione alquanto diversa qualora il tema di natività offra elementi planetari che indichino nel senso d'una intonazione spirituale dell'esistenza: può trattarsi d'individui che si compiacciono nella parte di mecenati o che a scopo benefico mettono mezzi finanziari a disposizione della comunità.
Occhi, orecchio e denti sono i « punti deboli » nell'organismo di questi individui; anche malattie della gola e dei reni sono piuttosto frequenti; infine - conformemente alle corrispondenze dello Scorpione - si notano malattie veneree."

In merito alla distribuzione di pianeti e luminari, ben 3 Angoli su 4 sono in stretta congiunzione con astri: la congiunzione Venere-Nettuno all'Ascendente assume una totale rilevanza, così come sono rilevanti le congiunzioni Giove-Discendente e Saturno-I.C.
Non è comunque trascurabile la congiunzione Sole-Luna alla fine della I casa e subito dopo spicca la tripla congiunzione Marte-Urano-Plutone in X casa, in sestile con la congiunzione Venere-Nettuno e l'Asc.

Vediamo quindi le caratteristiche di Venere e Nettuno, quelle nei Segni e nella casa I e quelle della loro congiunzione:

Venere, il contatto affettivo con il mondo esterno - Secondo pianeta nell'ordine della distanza dal Sole, Venere corrisponde ai primi contatti affettivi dell'Io con il mondo esterno, cioè all'inizio di un adattamento sociale. Dopo aver registrato forme e immagini, il bambino comincia infatti a dimostrare predilezione per gli uni o per gli altri, a sorridere al viso materno o paterno. Al tempo stesso, dopo aver soddisfatto in modo puramente istintivo le sue prime necessità, comincia a apprezzare edonisticamente il sapore del cibo, il calore della culla e altre gioie materiali di cui possa usufruire. Tale attività affettiva e sensibile, che si svilupperà in seguito, è appunto regolata da Venere che rappresenta, da un lato, la capacità d'amare, il calore e l'intensità dei sentimenti; e dall'altro un rapporto sensibile con le cose, il gusto del bello, dell'armonico e del piacevole.
Da questi due schemi basilari si svilupperanno a loro volta il fascino personale e la possibilità di successi in campo amoroso, nonché il senso estetico, la percezione sensibile di dati materiali e sensoriali che possono costituire un'importante componente di temperamento artistico. Aggiungiamo che il contatto affettivo con le cose fa sì che Venere sia, con Urano, una componente quasi indispensabile dell'abilità manuale.
L'atteggiamento edonistico che accompagna l'influenza venusiana determina poi un desiderio di serenità, di pace e di armonia attorno a sé e anche un desiderio di vita comoda che si svolga senza troppi urti o drammi in un'atmosfera di comfort. L'edonismo venusiano svolge tuttavia la sua influenza su un piano minore di quello suggerito da Giove, e inclina piuttosto verso le gioie semplici della vita.
L'atteggiamento affettivo che accompagna l'influenza venusiana determina a sua volta l'altruismo, l'amore del prossimo e rappresenta insomma le virtù oblative dell'Io. Venere corrisponde, infatti, allo stadio successivo alla curiosità intellettuale e egoistica dell'adolescenza, e rappresenta un primo passo verso la socializzazione e la maturità dell'Io.
Dal punto di vista dell'abilità manuale, come abbiamo già detto, Venere è complementare di Urano.
Dal punto di vista dell'edonismo, è complementare di Giove.
Dal punto di vista della sensibilità creativa e artistica è complementare della Luna e di Nettuno. Questi due ultimi pianeti possono anche collaborare alla determinazione del grado di sensualità.
In un tema natale, Venere rappresenta pure l'aiuto della fortuna su un piano minore e la protezione per la salute. Fisiologicamente, regola il metabolismo e le funzioni renali. Contribuisce a un funzionamento armonico dell'organismo.

Venere in Scorpione, in Esilio - L'affettività tende a erotizzarsi perdendo calore e continuità, ma non intensità. Questa posizione del pianeta può dare passioni sconvolgenti perché il conseguimento di un contatto affettivo e umano attraverso il sesso si presenta a volte come un'aspirazione assillante. D'altra parte, l'intellettualizzazione mercuriana del sentimento impedisce l'abbandono totale e naturale agli affetti. Complessità e ambivalenze amatorie che spesso risultano stimolanti per gli altri. Forte attenuazione della gelosia e larghezza di idee, mancanza di pregiudizi, difficoltà a scandalizzarsi. Debolissimo l'edonismo (caduta di Giove). Al negativo: frustrazioni erotiche con possibili compensi in perversioni sessuali, atteggiamento sadomasochista nei confronti dell'amore e della vita.

Fisicamente Venere è alla fine della 12° casa, ma è talmente vicina all'Asc, nei primissimi gradi di "levata" verso il MC che assume un'importanza anche maggiore di quella che avrebbe se fosse in I casa.
Venere all'Asc - La personalità si esprime attraverso il fascino e il calore affettivo, nel desiderio di inserirsi affettivamente nella vita. Manifestazioni artistiche, edonismo. A volte temperamento un po' instabile perché troppo bisognoso di comprensione, di affetto, di compagnia. Incapacità a razionalizzare una posizione di isolamento o di solitudine, che è vista come una condanna. Inserimento abbastanza rapido negli ambienti più diversi. Protezione per la salute e per la fortuna (anche se su un piano minore a quello assicurato da Giove).
Congiunto all'Ascendente, questo pianeta dà spesso una notevole bellezza.  

Nettuno, la metamorfosi - Sotto l'apparente stabilità della struttura umana, sostanzialmente identica a memoria storica, si accumulano le immemorabili mutazioni della specie. L'uomo non sarebbe uomo se la « logica del vivente », per usare le parole di un illustre biologo, non avesse seguito uno straordinario cammino di metamorfosi.
Nettuno è il regolatore di questa metamorfosi, l'ispiratore dell'irrequietudine che anima ciò che vive spingendolo verso l'avventura nelle forme più diverse, nonché di una seconda irrequietudine, riflesso della prima, che induce l'essere umano a mutare se stesso, il proprio modo di pensare, di agire e di vivere.
Lo sperimentalismo della natura diventa così sperimentalismo mentale, curiosità di scoprire l'ignoto e soprattutto il diverso, ciò che si discosta dalla norma, foss'anche il mostruoso o l'aberrante. Da Nettuno dipendono certi slanci che muovono l'uomo verso il lontano (geografico, spirituale o filosofico), e certi eccessi che lo allontanano dai sentieri solidamente battuti della normalità e della regola per spingerlo verso i paradisi artificiali della droga, dell'alcool e anche della più modesta nicotina. Indubbiamente legato alla religiosità, al misticismo, Nettuno sembra voler dare una forma, accessibile all'uomo, a quel sublime Lontano che è Dio.
Quando questo pianeta occupa una posizione duramente negativa, può anche determinare i turbamenti nevrotici e la follia, intesa come disperata volontà di negare il proprio Io per assumerne un altro.
La curiosità nettuniana è accompagnata da una sensibilità fortissima, che completa la sensibilità lunare a un livello superiore. Grazie a questa sensibilità, lo slancio che porta alla creazione di sempre nuove forme si manifesta nell'arte. Nettuno è componente del genio in tutte le sue manifestazioni, anche scientifiche, ma specialmente del genio artistico.
Poiché la volontà di cambiare, e di evadere, è sempre accompagnata da una più o meno palese gioia del rischio, Nettuno influenza anche la tendenza alle speculazioni e al gioco d'azzardo. Sotto questo aspetto, può indicare in un tema natale la possibilità di guadagnare o perdere grosse fortune (metamorfosi del denaro).
In base all'analisi interpretativa, Nettuno appare legato al mare.
Una precisa corrispondenza anatomica non è stata ancora stabilita: indichiamo come probabile il liquido amniotico e una conseguente influenza sulla vita fetale. Fisiologicamente, Nettuno regola gli anticorpi e la resistenza alle malattie infettive o contagiose.
Nella simbologia cronologica della Terra, corrisponde alla diversificazione delle specie animali.  -

Nettuno in Scorpione - La volontà di metamorfosi, privata dell'appoggio serenamente genetico di Venere e di X, tende a polarizzarsi in senso creativo-intellettuale. La sensibilità è stimolata da grandi curiosità, la percettività si organizza su basi lucidamente intelligenti, assumendo a volte forme nervosamente aggressive. La naturale ricerca ribelle del nuovo, tipica del segno, viene straordinariamente eccitata dalla presenza del pianeta teso ad assumere forme impensate. Nettuno in Scorpione perfeziona il distacco dal passato operato dal suo passaggio in Bilancia, inizia il miracolo della costruzione del futuro, corrisponde a un periodo di rivoluzione e spregiudicatezza nei costumi (specie dal punto di vista sessuale) e favorisce spesso la nascita di geni. Al negativo: massima sollecitazione delle “depravazioni” nettuniane, incapacità di controllo, genialità malvagia.
L'ultimo soggiorno di Nettuno in Scorpione va dal 1956 al 1969.

Nettuno in prima casa - La personalità si esprime attraverso il contatto profondo con il fluire delle cose, attraverso la percezione di una super-realtà invisibile agli altri. Questa posizione del pianeta è anche indice di irrequietudine spirituale, di vere e proprie metamorfosi ideologiche o temperamentali che si verificano nel corso dell'esistenza.
Al negativo: può dare tendenza alla nevrosi o malinconie autodistruttive.  

E vediamo ora il più importante aspetto del tema natale di R.M., la congiunzione Venere-Nettuno all'Ascendente, secondo il "poeta" dell'astrologia, André Barbault:
Congiunzione Venere-Nettuno - Centro di effusione di una sensibilità diffusa dalle ondate vaporose, in cui si espande un'anima impressionista dalle aspirazioni indistinte, erranti, strane, alla mercé di avventure fumose o rocambolesche, non al riparo di un'evasione in qualche paradiso artificiale; quando questo cuore romanzesco si risveglia, il suo sogno idealista si muove in grazia e bontà, in amore salvatore, in sensibilità mistica. I transiti rapidi animano questo fremito di sensibilità sino alla meraviglia e all'ebbrezza oppure alla disillusione. Quello di Giove apporta un'ondata di piena dilatazione del cuore, al contrario di quello di Saturno, che fa pensare al naufragio nella propria nebulosa affettiva, o almeno alla delusione o ancora all'inganno. Il grande transito fornisce la possibilità di giocarsi il destino affettivo di questa configurazione natale.

Passiamo ora ad indagare le caratteristiche di Sole e Luna (congiunti alla fine della I casa) secondo Lisa Morpurgo, mentre abbiamo già visto i loro significati nel Segno e nella casa:
SOLE
Sede: Leone
Esaltazione: Ariete
Esilio: Aquario
Caduta: Bilancia
Giro dello Zodiaco : un anno
Passo giornaliero: un grado circa
L'Io attivo - Il Sole forma il nucleo della personalità. La posizione da esso occupata al momento della nascita dell'individuo determina l'indice di comportamento basilare che sarà completato e modificato dalla posizione degli altri pianeti.
Il Sole è insomma la sintesi dell'Io. È l'Io cosciente di se stesso e partecipe della vita circostante in forma attiva. Rivela la maggiore o minore possibilità di esplicazione dell'Io nell'attività, nella manifestazione di se stesso, e la maggiore o minore vitalità fisica e morale.
Rappresenta, dunque, una fase di maturità, di completezza. Una presa di posizione nei confronti della vita che dà la misura dell'individuo.
Le virtù solari sono vitali e a volte anche passionali : calore umano, lealtà, coraggio, sprezzo del pericolo, generosità, magnificenza.
Possono diramarsi e degenerare in megalomania, orgoglio, superbia, tendenza all'ipertrofia dell'Io. Oppure in autoritarismo virile, prepotenza, dominio, tendenze dittatoriali e paternalistiche dell'Io.
Nel tema natale il Sole rappresenta, oltreché il soggetto, anche una figura maschile importante nella vita: padre, marito, amante (nonno, zio), padrone nel campo del lavoro, capo politico. Il valore simbolico di questa figura maschile va eventualmente completato con l'analisi di Saturno e di Giove. In un tema femminile può indicare anche una tendenza alla virilità sessuale o spirituale. Anatomicamente, il Sole corrisponde al cuore, al plesso solare, alla vista, alle arterie, alla parte destra del corpo.

LUNA
Domicilio: Cancro
Esaltazione: Pesci
Esilio: Capricorno
Caduta: Vergine
Giro dello Zodiaco: 27 giorni
Passo giornaliero: 13 gradi circa
L'Io ricettivo - La Luna rappresenta l'impalcatura sensibile dell'Io e i contatti emotivi con il mondo circostante. Accanto alla forza sintetica e a volte semplicistica dell'Io attivo-solare, esprime la forza ricettiva e a volte dispersiva della sensibilità.
Se il Sole corrisponde alla maturità organizzata, la Luna corrisponde all'infanzia con la sua estrema disponibilità, e è anche un legame con il grembo materno, il fulcro della coscienza dell'Io non come entità isolata, ma come parte di un tutto che si articola nel tempo e nello spazio.
Dal punto di vista caratteriologico, può determinare una mentalità infantile, candore, fiduciosità, inesperienza, sprovvedutezza, ma anche irriducibilità agli schemi della ragione per un desiderio di verità più essenziale. In certi casi predispone a una continua ricerca di appoggio, di protezione; in altri a un atteggiamento succubo. Da un lato è componente di insicurezza o di atteggiamento conservatore verso l'ignoto, dall'altra è componente di estrosità e imprevedibilità.
La sensibilità, regolata dalla Luna, può diventare ipersensibilità, impressionabilità (e sotto questo aspetto è componente di un temperamento artistico o nevrotico o ambedue) e anche di irrequietudine, angoscia (e sotto questo aspetto è componente di un carattere « lunatico »).
La Luna rappresenta la mutevolezza delle reazioni dell'Io alle situazioni e altresì, materialmente, la mutevolezza delle situazioni stesse.
Rappresenta il legame tra l'uomo e le forze misteriose della natura; regola l'intuizione, la preveggenza, le percezioni extra-sensoriali, il senso del magico e la forza magica, il fascino segreto indipendente dalla bellezza fìsica, il fascino sensuale.
Nel tema natale, infine, la Luna rappresenta la Donna (madre, moglie, amante). Nel tema di una donna, rappresenta la sua femminilità, il suo modo di essere femminile. Nel tema di un uomo, rappresenta il suo modo di considerare la donna e i suoi complessi edipici, superati o no. L'esperienza sembra indicare che la Luna è una componente quasi indispensabile dell'intelligenza: se isolata nel tema natale, può neutralizzare gli effetti positivi di un buon Mercurio inclinando il soggetto all'ottusità. Se è in cattiva posizione (specie con Mercurio) può determinare squilibri nervosi o forme ossessive. Nei casi più gravi anche pazzia.
Fisiologicamente, la Luna corrisponde alle ovaie, al seno e alla parte sinistra del corpo. Regola la digestione e i liquidi sierosi contenuti nel corpo. Può determinare malattie che colpiscono questi organi, oppure linfatismo, idropisia.

E leggiamo cosa scrive André Barbault a proposito della congiunzione natale Sole-Luna:
Congiunzione Sole-Luna - L'unione dei due luminari costituisce un nodo di convergenza primordiale, che esprime una concentrazione di interessi vitali, focolare in cui possono essere fusi salute, felicità e riuscita, cose che possono essere vissute anche al negativo. Questa concentrazione è sensibile al ritmo annuale del transito solare. Per cui, in qualsiasi stagione si sia nati, il ritorno anniversario costituisce generalmente l'inizio della sua primavera: rinnovata vitalità, rilancio di interessi, accresciuta appetenza, mentre all'opposizione solare, a sei mesi dall'anniversario, si avverte la fatica e un calo di vitalità simile al declino autunnale. Naturalmente il transito di Giove presenta un certo respiro nelle sue generose manifestazioni di sboccio vitale, mentre quello di Saturno è il culmine di un centro depressivo suscettibile di lasciar tracce per un certo tempo. Va da sé che il transito di un super lento su questo duo segna una tappa capitale dell'esistenza, se non una svolta cruciale.

Passiamo ora ad analizzare la potente congiunzione tripla Marte-Urano-Plutone in X casa: iniziamo con le caratteristiche di questi astri, quelle nei Segni e nelle case che occupano secondo Lisa Morpurgo da "Introduzione all'Astrologia" ed. Longanesi:

MARTE
Domicilio diurno: Ariete
Domicilio notturno: Scorpione
Esaltazione: Capricorno
Esilio: Toro e Bilancia
Caduta: Cancro
Giro dello Zodiaco : due anni
Passo giornaliero: mezzo grado
Il contatto aggressivo con il mondo esterno - Marte, terzo pianeta nella distanza dal Sole, rappresenta il terzo stadio dello sviluppo umano: dopo aver preso un contatto intellettivo e affettivo con il mondo esterno, il bambino tenta di inserirvisi con un'azione diretta. Non soltanto riconosce gli oggetti, ma se ne impossessa, li afferra, li stringe, li scaglia lontano. Misura in questi gesti la sua forza, e urta per la prima volta contro i limiti della sua libertà, poiché talune cose gli vengono negate, o sottratte. L'azione protettiva o educativa degli adulti assume così un carattere costrittivo per la personalità, e determina contemporaneamente l'aggressività e la frustrazione. La prima appare a volte come l'unica soluzione possibile della seconda, e Marte rappresenta appunto la carica di violenza che ha consentito la sopravvivenza della specie umana travolgendo ogni ostacolo, senza lasciarsi frenare da quel discernimento razionale che, pur segnalando i pericoli, poteva inibire gli slanci.
Marte corrisponde al desiderio di affermazione dell'Io attraverso un'azione che gli dia la coscienza della propria forza. Simbolicamente corrisponde al membro virile nei suoi due aspetti di erezione e di caduta: slanci entusiastici e ciecamente ottimistici seguiti da scoraggiamenti. Sul piano materiale, successi bruschi seguiti da crolli. Sul piano psicologico, l'insidia più o meno palese di un complesso di impotenza da superare con continue manifestazioni di virilità.
Questa ambivalenza determina l'influenza di Marte; che da un lato rappresenta la forza d'urto della vitalità, la necessità di abbattere gli ostacoli ricercandone costantemente dei nuovi con una carica vitale indiscriminata, componente di un temperamento battagliero. Dall'altro cela la possibilità di una frustrazione segreta che si manifesta nella sospettosità, nella sfiducia nei confronti del prossimo, nella ombrosità o suscettibilità, componenti di un temperamento instabile.
La combattività determina a sua volta la mancanza di tatto, di discernimento, l'incapacità di riflessione, gli errori di valutazione. L'instabilità determina i bruschi mutamenti di rotta, l'incapacità di applicazione costante, il bisogno di trovare immediatamente altri sbocchi all'aggressività frustrata. Da notare tuttavia che, contrariamente a quanto si potrebbe supporre, la crudeltà marziana è stimolata dagli aspetti positivi e frenata invece da quelli negativi. In un tema natale, Marte indica anche la possibilità di incidenti, di sciagure improvvise o di morte violenta. Fisiologicamente, regola il tono e l'attività muscolare.

Marte in Vergine - L'aggressività tende a essere conservatrice, la violenza si oppone a ogni tentativo di mutamento dello status quo. L'esaltazione di Urano assicura un'efficacia che Marte abitualmente non possiede, dà alla sua azione limiti esatti anche se circoscritti. Inaridita dalla caduta della Luna e dall'esilio di Giove, la carica vitale marziana si concentra sui particolari, diventa inusitatamente critica e esigente. Collere sorde e puntigliose, rancori, suscettibilità per questioni di denaro. Al negativo: aggressività vendicativa oppure rinuncia all'aggressività, sottovalutazione delle proprie forze.

Marte in decima casa - Il distacco dalla famiglia natale e la ricerca dell'autonomia avvengono in modo brusco e a volte iroso, per uno scatto della volontà non sempre controllata dal raziocinio. Spesso viene a mancare un senso di continuità nello spirito di indipendenza, per cui a periodi di esaltazione focosa seguono scoraggiamenti e rinunce. Il bisogno di affermazione diventa a volte una forma compensatoria di un oscuro complesso di castrazione. Successi fulminei e di breve durata.
Al negativo: rischi di rovesci nel campo di un'attività indipendente, di bruschi insuccessi o di frustrazioni dell'Io.

URANO
Domicilio notturno: Acquario
Domicilio diurno: Capricorno
Esaltazione: Vergine
Esilio: Cancro e Leone
Caduta: Pesci
Giro dello Zodiaco: 80 anni circa
Passo annuale: 4 gradi e mezzo circa
La forza di decisione - Primo dei pianeti lenti scoperti con gli strumenti ottici, Urano è l'ultimo, nell'ordine progressivo delle orbite, che possa compiere l'intero giro dello Zodiaco nel corso della vita umana. Si presenta dunque come un anello di congiunzione tra il tempo a misura d'uomo e i tempi lunghissimi, a ritmo storico, scanditi da Nettuno e da Plutone.
Questa caratteristica di intermediario sembra esprimersi nella grande disponibilità uraniana. Nel quadro delle influenze planetarie, Urano ha una funzione dinamica, è una forza che fa leva su ogni punto d'appoggio per distruggere o creare, a seconda di quanto le circostanze richiedono.
Domiciliato nel cuore dell'inverno, accanto alla ragione che sceglie e giudica, Urano è la forza di volontà che decide; poiché da questo pianeta, come da Saturno, dipende la possibilità di sopravvivenza nelle condizioni più avverse, la sua influenza ha spesso carattere drastico, rappresenta una spinta all'azione nei casi di emergenza. Saturno è spoliazione del superfluo. Urano è eliminazione dell'inutile. Saturno si oppone all'edonismo e al sentimentalismo. Urano si oppone all'inerzia. Da Urano, insomma, dipende quello scatto della volontà che, impulsivamente cieco in Marte, diventa qui oculatamente organizzato, volto a uno scopo preciso. La prontezza di riflessi muscolari regolata da Marte diventa prontezza di riflessi mentali. Ambedue obbediscono a stimoli immediati. Non si sottolineerà mai abbastanza il carattere contingente dell'influenza uraniana. Quando la necessità, o l'impulso, a agire è impellente, l'azione a raggio limitato, concentrata sugli obiettivi più prossimi, è sempre la più efficace. Urano tende a eliminare la successione temporale degli eventi risolvendo tutto nel presente, e tende a ignorare la concatenazione di causa e effetto nelle sue propaggini più remote riassumendola in un risultato concretamente realizzabile a breve scadenza, grazie ai mezzi più propizi che si abbiano sottomano. Potremmo definirlo un pianeta pragmatista se il termine databile non limitasse le sue caratteristiche, come già fecero altre identificazioni più o meno gratuite con questa o quella corrente politica o addirittura con questa o quella grande potenza dei nostri tempi. Urano può avere indifferentemente influenza progressista o conservatrice. Poiché tende a far affiorare i problemi latenti per risolverli, gli si presta troppo spesso un carattere rivoluzionario, dimenticando che esistono forze eversive e forze repressive egualmente decise e violente. È più giusto forse dire che Urano magnifica l'Oggi, senza troppo curarsi del passato o del futuro. È il pianeta dell'imprevisto e dell'occasione colta a volo.
La volontà di raggiungere uno scopo con prontezza e efficacia poggia necessariamente sulla capacità di organizzarsi e di scegliere i propri mezzi. Urano è, infatti, il pianeta della tecnica in tutte le sue espressioni, partendo da quella, più ovvia, che corrisponde all'abilità di sfruttare elementi passivi o indifferenti in natura per trasformarli in strumenti utili all'uomo. La possibilità di servirsi delle proprie mani è indicata dagli antropologi come una svolta decisiva nella storia dell'evoluzione umana. Dall'analisi interpretativa dei temi natali, Urano risulta strettamente legato all'abilità manuale e alle sue applicazioni tecnico-meccaniche; sotto questo aspetto è complementare di Venere, che regola soprattutto l'abilità manuale artistico-edonistica.
Se Saturno indica nel destino le spoliazioni e le rinunce, Urano indica le svolte brusche, i mutamenti irrevocabili, l'apice delle crisi, i tagli netti. Spesso, anche quel taglio netto dall'esistenza individuale che è la morte. Anatomicamente, Urano corrisponde alle mani.
Nella simbologia cronologica della Terra, corrisponde all'apparizione degli ominidi sul nostro pianeta.

Urano in Vergine, in Esaltazione - Le capacità tecniche raggiungono il massimo della perfezione nel segno che deve abbandonare la natura e ricorrere all'artificio per assicurare la sopravvivenza durante l'inverno. La forza di decisione si applica a risolvere problemi pratici con tempismo e prontezza, senza intralci edonistici o sentimentali (caduta della Luna, esilio di Giove). Lo scarso interesse per l'ignoto, per il lontano (esilio di Nettuno) consente una concentrazione perfetta sull' Oggi, su tutto quanto richieda un provvedimento o una soluzione immediata. Grandissima abilità manuale, capacità scientifiche e tecniche. Al negativo: tendenza a un' attività burocratico-reazionaria, chiusa a ogni progresso; scarso senso storico.

Urano in decima casa - Una bella dinamicità si inserisce nel piano della conquista della libertà personale, che accompagna dunque lo spirito di iniziativa e una grande disinvoltura nei confronti della tradizione. Il campo dell'attività autonoma è sfruttato con abilità, diplomazia e opportunismo, che tengono tutti oculatamente conto delle circostanze immediate via via che queste si presentano. Favorite le attività manuali (se la casa sesta è ben disposta) o comunque tecniche a livello di grande successo.
Al negativo: rischi di eccessiva disinvoltura o di eccessiva concentrazione sui problemi dell'Oggi. Mancanza di un punto di vista comprensivo e generale delle situazioni. Troppa prontezza nel mutare radicalmente parere o professione. Incidenti nel campo della professione autonoma oppure imposizione troppo drastica della propria autonomia. Noncuranza del parere o delle necessità altrui.

PLUTONE
Domicilio notturno: Scorpione
Domicilio diurno: Ariete
Esaltazione: Gemelli
Esilio: Toro e Bilancia
Caduta: Sagittario
Giro dello Zodiaco: 250 anni circa
Passo annuale: dai 50 sessantesimi di grado ai 2 gradi circa
Il grande principio maschile - La vita nasce dal seme che feconda e, dal regno vegetale a quello animale, l'impulso a procreare, a dirigere il seme verso la sua meta, è un istinto insopprimibile, che accanitamente supera ogni sorta di difficoltà e di ostacoli. Plutone rappresenta questo seme e la forza che lo guida. Se Marte simboleggiava il membro virile, Plutone simboleggia i testicoli, ricettacolo del seme, riserva di possibilità fecondatrici della natura e del singolo, e, per estensione, simboleggia la capacità di realizzare, di concretare positivamente le risorse di creatività che ognuno ha in sé. È Plutone che suggella la validità costruttiva dell'operato umano (a qualsiasi livello, anche il più umile) indipendentemente dal successo o dal dinamismo personale proposti da Giove o da Urano.
Come tutti i pianeti lenti, Plutone opera a un livello profondo, poco appariscente, regolando quelle forze segrete, ormai antichissime, che spingono una creatura vivente a inserirsi nell'esistenza con un atto creativo. È, dunque, signore di quella soddisfazione o insoddisfazione di sé che, sotto questo punto di vista, sta alla base dell'equilibrio individuale.
Nettuno rappresenta il mutamento di una forma preesistente. Plutone è un principio vitale alla ricerca di una forma. Come una mancata fecondazione porta a una dispersione del seme, così un Plutone in posizione negativa può portare a una sterile proliferazione dell'Io, alla ricerca aberrante di un'affermazione di se stessi. Nell'esperienza interpretativa vediamo questo pianeta legato alla menzogna, alla truffa o anche, in modo più innocente, alla tendenza a raccontare frottole, alla mitomania, all'istrionismo, come se la frustrazione creativa cercasse sfogo in vistose manifestazioni narcisistiche.
In modo analogo, Plutone può determinare in gran parte le deviazioni e le aberrazioni sessuali che si innestano su una insicurezza, su una incapacità o su una menomazione in questo campo. Finché non sarà scoperto e analizzato il pianeta X. sarà molto difficile stabilire con certezza se l'influenza plutonica sulla vita sessuale si eserciti in egual modo su ambedue i sessi. Per il momento si direbbe di sì.
Diciamo qui per inciso che nonostante i suoi rapporti simbolici con il sesso, Plutone non ha affatto quel carattere animalesco, o di animalità primitiva, attribuitogli da alcuni autori (e che corrisponde, tra l'altro, a una visione abbastanza puritana della vita sessuale).
Anatomicamente, come abbiamo già detto, Plutone corrisponde ai testicoli. Nella simbologia cronologica della Terra, corrisponde all'apparizione della vita animale sul nostro pianeta.

Plutone in Vergine - La forza generativa, privata dell'aiuto della Luna, si inaridisce, mentre l'impulso creativo ripiega su se stesso, si applica alla conservazione di quanto è già stato creato, tende a prolungare nel tempo la durata di quel che è già stato prodotto anziché interessarsi a una produzione nuova. Alla fase di spreco ottimistico, caratterizzata da Plutone in Leone, segue una fase di cauto assestamento e di ripensamento, che rappresenta spesso un forte colpo di freno nell'evoluzione delle idee, un ritorno su posizioni precedenti. Il passaggio del pianeta in questo segno influenza il comportamento di una generazione pacata, saggia, un po' opaca, molto interessata alla tecnica e all' ecologia.
L'ultimo soggiorno di Plutone in Vergine va dal 1957 al 1971.

Plutone in decima casa - La forza creativa diventa volontà di potenza personale. Le forze più segrete dell'Io si scatenano nel desiderio di un'indipendenza che a volte ha contorni così sublimi o così sfumati da apparire irraggiungibili. Il bisogno di affermazione dell'Io, insomma, può diventare satanico o istrionico nel suo continuo imporsi alla personalità del soggetto. Dà spesso creatività intensa, genialità.
Al negativo, e se isolato, dà pericoli di sadismo o rischi di paranoia.

Infine esaminiamo il significato delle loro congiunzioni secondo André Barbault in "L'Astrologia e la previsione dell'avvenire" ed. Armenia:

Congiunzione Marte-Urano - Focolaio di energia bruciante che, per l'intensità, l'irruenza o l'effetto folgorante ricorda il lampo tempestoso che si esprime in pulsioni ad alta frequenza (manifestazioni riflesse e nervose, convulsive, esplosive, eccessive, brutali, imprudenti, fonte di avventure, incidenti e accidenti) sempre che questa potenza non sia controllata dalla volontà, che la disciplina in dinamismo d'urto o in passione audace. Per cui ogni transito rapido è, secondo il caso, pericoloso o favorevole, fertile in complicazioni o in cose improvvise, oppure pieno di risorse. Quello jupiteriano è un'eccellente occasione per capovolgere una situazione, realizzare un colpo di scena, compiere una prodezza. Quello saturnino fa temere il survoltaggio nervoso e la tensione psichica (quando non il contrario) quando non minaccia con un pericolo accidentale o un duro colpo. Il transito maggiore è critico, trovandosi l'esistenza sopra una carica di dinamite.

Congiunzione Marte-Plutone - Questa congiunzione è simile alle potenze della vita animale, delle pulsioni aggressive in particolare, potendo formare un carattere difficile, individualista, rivoltoso, ostile, violento, distruttore o, bloccando, installare un clima nevrotico di angoscia e di crisi esistenziale, oppure questo fuoco interiore può anche dinamizzare una forza morale e una passione creatrice. I piccoli transiti, in particolare la congiunzione solare, manifestano questa tendenza, generalmente pericolosa se non è padroneggiata. Il transito jupiteriano libera queste forze primitive in potenza, in dono, in creatività, in onnipotenza. Quello saturnino le scatena in manifestazioni selvagge, caotiche, distruttive, o le blocca in una dolorosa crisi interiore. Il transito maggiore è critico, e fa pensare al ballo su di un vulcano.

Congiunzione Urano-Plutone - questo fenomeno non può interessare che la generazione 1962-1967. Cocktail singolare ed esplosivo che dovrebbe avvalersi dell'alleanza del superelaborato, dell'avanguardia, dell'ultramoderno e dell'ancestrale, del primitivo, del selvaggio. Giano, il cui robot è simbolico. Pervenire all'accoppiamento fra il riflesso animale e la potenza mentale, fra l'istinto e lo spirito superiore, dovrebbe essere lo scopo principale della via tracciata da questa configurazione, per il superamento di una data condizione. Non potendo riuscire a decuplicare queste forze, alle vette rischiano di sostituirsi gli abissi, col pericolo di essere trascinati nel disordine del nervosismo, della rivolta, dell'individualismo feroce, della violenza, della distruzione. Tutti i transiti, a questo punto - in particolare l'annuale congiunzione solare di metà settembre per questa generazione - ricordano questo problema di unificazione fra il basso e l'alto, con il transito jupiteriano, che facilita la fusione interiore con le frontiere della sfida, e quello saturnino che accentua la difficoltà in una situazione laboriosa o in un'avventura pericolosa.

Passiamo ora a sviscerare il significato di altri aspetti secondo Lisa Morpurgo nella sua "Introduzione all'Astrologia" ed. Longanesi.

Semisestile Sole-Venere - Si verifica due o tre volte all'anno per una durata che va dai cinque ai dieci giorni. Forse meno impegnativo della congiunzione per quanto riguarda l'ottimismo e la fortuna, dà spesso grande fascino personale, si ritrova nei temi di chi suscita coups de foudre (colpi di fulmine). Può favorire un comportamento affettivo tenero e al tempo stesso disinvolto.

Semisestile Sole-Nettuno - I due pianeti sono profondamente antitetici e, come nel caso Sole-Luna, è meglio che non si verifichino aspetti tra loro. Il Sole è il regolatore dell'Io cosciente e attivo, tendente alla coerenza e alla stabilità. Nettuno è signore dell'infinito, delle mille possibilità di metamorfosi dove l'Io acquista continuamente nuove dimensioni. I loro rapporti sono sempre sfuggenti, perché ciascuno dei due tende a operare in una sfera autonoma.
Il semisestile Sole-Nettuno ha lo stesso significato del sestile, leggermente attenuato. Il sestile si verifica due volte all'anno per la durata di circa sei giorni. È forse l'aspetto migliore, stabilisce rapporti equilibrati e non troppo stimolanti tra l'Io e la volontà di metamorfosi, tra l'Io e la curiosità per l'ignoto. 

Semisestile Luna-Venere - Si verifica due volte al mese per sei ore all'incirca. Ha la stessa influenza del trigono, leggermente attenuata. È un bell'aspetto che stabilisce armonia tra sensibilità e affettività, favorisce la fortuna in campo sentimentale e a volte anche finanziario, può sviluppare creativamente il senso estetico e musicale (specie se incide su segni propizi da questo punto di vista). Protegge la salute, specialmente la salute infantile, femminile, e la maternità. Tende a neutralizzare moderatamente i transiti negativi.

Semisestile Luna-Nettuno - Si verifica due volte al mese per circa sei ore e ha gli stessi effetti del trigono, leggermente attenuati. Bellissimo aspetto che stabilisce un rapporto armonioso tra la sensibilità, l'intuizione, e la loro manifestazione creativa. È spesso indice di coerenza intima, di equilibrio morale (tuttavia ben lontano da ogni aridità rigoristica), di forti capacità intellettuali. Sebbene non sia direttamente collegato alla fortuna, questo aspetto offre una buona protezione contro le sofferenze di carattere intimo e permette a volte, grazie all'intuizione sicura, di prendere buone decisioni in campo finanziario. Sul piano materiale, protegge la salute, specie nell'infanzia, e consente di superare o evitare malattie infettive. Resiste bene ai transiti negativi, benché tenda a essere influenzato, anche indirettamente e in modo sottile, dalle posizioni di transito che Nettuno assumerà via via passando sul tema natale.

Sestile Venere-Marte - Ha la stessa influenza del trigono, leggermente attenuata. Aspetto felice per i rapporti tra i due sessi e per il comportamento sessuale, anche se le due forze in gioco tendono a stimolarsi a vicenda dinamizzando il comportamento sul piano sessuale. La vita sentimentale si svolge con una serenità disinvolta, senza essere intralciata dalla sensibilità. Semplificazione, a volte linearità, dei sentimenti. Questo aspetto può essere il punto di forza di una sana normalità. Protetta la salute e, se i pianeti occupano le case e i segni adatti, anche l'attività sportiva. Fortuna nelle imprese che richiedono audacia e prontezza di riflessi, anche se la durata del successo, data la presenza di Marte, può essere breve. Buona resistenza ai transiti.

Sestile Venere-Urano - Si verifica due volte ogni tredici mesi per circa otto giorni. Ha la stessa influenza del trigono, leggermente attenuata. È un bell'aspetto dinamizzante che da vigore alla vita affettiva e rende più sereno e umano il pragmatismo uraniano. Si ripetono molte influenze della congiunzione, ma l'abilità manuale è ancora superiore e il rapporto tra le due forze in gioco appare più equilibrato, più duttile; è meno appariscente la carica erotizzante. Rimane tuttavia una notevole disinvoltura nella vita amorosa e, se i segni ospitanti non sono contrari, una grande larghezza di idee in questo campo. Può essere ottima componente di successo nel tema di persone dedite all'artigianale o alle arti applicate, o comunque a attività pratiche connesse con le case dove si trovano i pianeti. Aumenta il fascino personale e ne fa spesso uno strumento di fortuna. Resiste bene agli aspetti e ai transiti negativi.

Sestile Venere-Plutone - Si verifica due volte ogni dodici mesi e mezzo, per dodici giorni all'inarca, e ha le stesse influenze del trigono, leggermente attenuate. È un aspetto beneficamente stimolante per lo sviluppo armonioso dell'Io. Può risultare profondamente creativo se accompagnato da buoni valori razionali o sensibili, ma, isolatamente, incide soprattutto sulla personalità che risulta armonicamente complessa, bene inserita nella vita affettiva, pronta a sfruttare abilmente le proprie qualità. Leggero egotismo e spesso grande fascino, accompagnato da un po' di istrionismo. Può essere la componente di una personalità « di grande formato » come direbbe Thomas Mann. A volte un po' ingombrante per il suo prossimo. Protezione nelle circostanze difficili. Capacità di resurrezione dopo le tempeste della vita. Stimolato dai transiti positivi, questo aspetto resiste bene ai negativi.

Sestile Marte-Nettuno - Ha gli stessi effetti del trigono, leggermente attenuati. Rapporto armonico tra due forze disarmoniche. Può dare una fantasia dinamica, originale, e al tempo stesso più controllata, meno esplosiva che nel caso della congiunzione Marte-Nettuno. D'altro canto l'aggressività è guidata dall'intuito, non si abbatte ciecamente sugli ostacoli, sa essere efficace e insieme prudente. La volontà di metamorfosi tende a seguire l'impulso del momento, l'estro e la bizzarria: e altrettanto estrosa può essere la creatività intellettuale e artistica. Resiste bene ai transiti e agli aspetti collaterali negativi.

Sestile Urano-Nettuno - Ha la stessa influenza del trigono, leggermente attenuata. Aspetto straordinariamente dinamico e stimolante che favorisce la fantasia creativa, l'espressione artistica dell' abilità manuale e dinamizza la forza di decisione. Grande (a volte eccessiva) sicurezza di se e delle proprie idee, e desiderio di realizzarle o di imporle. Può essere segno di audacia mentale e ideologica, che un sovraccarico a uno dei due poli rischia di inclinare verso il fanatismo. Tende a monopolizzare la personalità attorno a una passione. Resiste bene ai transiti, è più sensibile agli aspetti collaterali, specie a quelli con Plutone. Si verificò dal 1878 al 1884, tra Vergine e Toro (con Plutone neutro in Toro) e appare evidentissimo nei temi di Picasso e di Giovanni XXIII. Dal 1940 al 1945 si verificò dapprima tra Toro e Vergine (con sovraccarico di Saturno in Toro) e poi tra Gemelli e Bilancia (a partire dal 1943): ci sembra che questo esempio probante della variazione di influenza a seconda dei Segni occupati non abbia bisogno di commenti.

Sestile Nettuno-Plutone - Ha influenze analoghe a quelle del trigono, molto più attenuate per quanto riguarda la genialità. Bell'aspetto, meno intenso della congiunzione ma forse più equilibrato, sviluppa armoniosamente l'influsso delle due forze. Può costituire una sorta di protezione per il periodo in cui si verifica, protezione destinata tuttavia a cessare forse bruscamente con la fine dell'aspetto stesso. Favorisce l'intelligenza, il progresso del pensiero, soprattutto tecnico. Resiste ottimamente ai transiti, meno bene agli aspetti collaterali negativi.

Sestile Mercurio-Saturno - Si verifica due volte all'anno per circa quattro giorni. Ha le stesse influenze del trigono, leggermente attenuate. Rapporto armonioso e solidissimo tra capacità intellettive e razionali. Ripete le ottime influenze della congiunzione dando a esse un valore meno intensificante e più dinamico, meno concentrato ma forse più equilibrato. Alle capacità induttive e deduttive si unisce spesso una grande forza dialettica, e una sorta di godimento intimo nasce dal seguire il filo logico di un ragionamento fino alle estreme conseguenze. Come nel caso della congiunzione, le gioie e le soddisfazioni dell'intelligenza tendono a passare in prima linea, lasciando nell'ombra altri fattori, sia pure importanti. Questo aspetto è stimolato dai transiti positivi e resiste bene ai negativi.

Quadrato Sole-Marte - Si verifica ogni diciotto mesi all'incirca per una durata che va dai venti ai trenta giorni. È un aspetto dagli effetti a volte ambivalenti, che va attentamente studiato nel quadro generale del tema. Lo sviluppo sereno dell'Io e lo slancio virile si frenano a vicenda, determinando spesso una immaturità emotiva che in certi casi rimane bloccata sull'incertezza, sfociando in una specie di passività, e in altri invece spinge alla continua ricerca di un'affermazione personale, con manifestazioni infantili o incoerenti. Se accompagnato da buoni aspetti, questo quadrato limita il suo influsso a forme superficiali del comportamento. Può anche indicare incidenti, disturbi di origine traumatica, sorprese sgradevoli o delusioni legate al significato delle case occupate.

Quadrato Sole-Urano - Si verifica due volte in dodici mesi per una durata di circa undici giorni. È un freno posto tra l'Io e la volontà di decisione. Può determinare incertezze, dispersione di forze attive, scarsa prontezza di riflessi o, al contrario, irruenza, cocciutaggine mista a incostanza, sbalzi d'umore e bruschi mutamenti. L'Io stenta a inserirsi nell'Oggi, si sente spaesato. Dal punto di vista puramente materiale, può indicare incidenti o malattie traumatiche legate ai segni occupati o al Sole stesso (attacchi cardiaci).

Quadrato Sole-Plutone - Si verifica due volte all'anno per la durata di circa dieci giorni. È un aspetto a volte frustrante, perché l'Io non riesce a seguire in modo coerente le suggestioni proposte da Fiutone, ha l'impressione di essere menomato, di non poter arrivare alle mete che un istinto segreto gli consiglia. La tensione può sfociare in una bizzosità stravagante, o in una malignità provocatoria, oppure può condurre a forme di esibizionismo e di perfezionismo, spesso condannate all'insuccesso. Componente di un temperamento egoistico. Trigono Si verifica due volte all'anno, per la durata di circa dodici giorni. Aspetto anche troppo elettrizzante, che stabilisce tra il volto palese dell'Io e i suoi molti volti nascosti una corrente di stimoli continui. Ne risultano audacia, volontà di potere, bisogno intenso di essere in primo piano. Appoggiato da buoni valori, questo trigono può essere il punto di forza di un tema di attori, di personalità che arrivino al successo sfruttando il loro fascino e la sicurezza di sé.  

Giove Retrogrado (da https://www.astroval.it/pianeti_retrogradi.html#.Wwrv5vmFNdg) - Si riferisce al nostro interiore più che agli aspetti materiali della vita. Ci offre un senso di soddisfazione interiore e di pace con il mondo circostante. Chi ha Giove retrogrado, a meno che non ci siano altri fattori nel tema di nascita che lo contraddicono, si preoccupano molto di più della serenità dell'anima e cercano la conoscenza spirituale senza interferenze altrui. Difficilmente vengono indrottinati da altri ma pensano in autonomia, e cercando, trovano le varie risposte ai quesiti più importanti dell'esistenza dentro di loro. Difficilmente accettano dogmi religiosi. Sono possibili ritardi o altri problemi nelle aree governate dalla casa in cui si trova Giove retrogrado insieme alle case con la cuspide in Sagittario o Pesci.

Trigono Marte-Giove - Tra l'aggressività e l'inserimento ottimistico nella vita si stabilisce una corrente intensa e stimolante. Le imprese più audaci vengono affrontate con grande sicurezza e, salvo gravi aspetti collaterali, sono protette dalla fortuna. Il punto di forza del tema tende appunto a concentrarsi sulla sicurezza di sé, che può diventare baldanza e a volte (specie se il trigono è sorretto da forti valori uraniani) tracotanza dominatrice. Il senso della propria autorità, della propria libertà a agire impunemente è accompagnato dalla serena bonomia gioviale ma risulta a volte un po' fastidioso per il prossimo. Aspetti negativi collaterali possono portare tale sicurezza di sé fino ai limiti dell'imprudenza. Protezione in caso di incidenti. Quasi sempre, forte rispetto dei valori tradizionali. Discreta resistenza ai transiti negativi. A volte il transito di Saturno (se questo pianeta è bene appoggiato nel tema natale) su uno dei due poli può essere ottimo.  

Trigono Giove-Urano - Ottimo rapporto, equilibrante e stimolante al tempo stesso, tra ottimismo e forza attiva. Buono lo spirito organizzativo e l'intraprendenza, fiducia nei cambiamenti che vengono di solito affrontati con slancio e insieme con oculatezza, capacità di cogliere le buone occasioni. Appoggiato da buoni valori venusiani, dà altruismo attivo. Capacità di organizzare la propria vita in modo indipendente, tendenza ad una professione autonoma e a un'interpretazione abbastanza disinvolta delle convenzioni. Denaro procurato con la propria attività. Può essere frenato da un Marte negativo per quanto riguarda il dinamismo, da un Nettuno negativo per quanto riguarda la fortuna economica. Resiste bene ai transiti negativi, è stimolato dai positivi.

Trigono Giove-Plutone - Rapporto intenso e benefico della forza creativa e dell'inserimento ottimistico nella vita. Da il desiderio di creare nella gioia, e la gioia di creare. Sdrammatizza certe prese di posizione egocentriche, certe inflazioni dell'Io che inevitabilmente accompagnano ogni sollecitazione di Plutone. Tende tuttavia a dare una certa sicurezza di sé, un bisogno di esprimersi e di comunicare, per « prendere posizione ». Spesso (salvo afflizioni collaterali) buon fiuto negli affari e oculata amministrazione del denaro o dei beni. Resiste ai transiti negativi, è stimolato dai positivi, specie da quello di Giove alla congiunzione di Plutone natale.  

Opposizione Venere-Giove - Conflitto tra l'affettività e l'inserimento ottimistico nella vita. Ciascuna delle due forze tende a concretarsi indipendentemente dall'altra, mentre la loro affinità vorrebbe una fondamentale armonia tra esse. Infelicità o insoddisfazione negli affetti, difficoltà a trovare un equilibrio intimo o un'intima serenità, possibile disordine nei sentimenti, eccessi di ottimismo seguiti da crolli pessimistici. Sacrifici compiuti per ragioni affettive o delusioni sentimentali. Sul piano materiale, imprudenti investimenti di denaro e salute cagionevole nell'età matura. Come nel caso del quadrato, tali influenze sono molto attenuate da aspetti collaterali positivi. Questa opposizione, specie se afflitta, è assai sensibile ai transiti negativi.

Opposizione Giove-Nettuno - Conflitto tra la sensibilità e l'inserimento ottimistico nella vita, tra la volontà di metamorfosi e la gioia di vivere. Può dare una continua ricerca di compensi che assumono spesso il carattere di eccessi, superficiali in apparenza, logoranti con il tempo: intemperanze a tavola, fumo, alcool, gioco d'azzardo, nei casi più gravi anche droga. Le malinconie, il malcontento impliciti nel quadrato assumono forma più drammatica. Nel campo pratico, avventato o inabile maneggio del denaro, svolte tristi nella vita. Questo aspetto è tuttavia tra i più ricettivi dei buoni aspetti collaterali e, data la plasticità dei due pianeti, riduce i suoi effetti a manifestazioni secondarie. Sensibile ai transiti negativi.

Secondo la tradizione, il Punto di Fortuna si calcola:
1) per Sole sopra orizzonte (nascita diurna) = Luna + Asc - Sole
2) per Sole sotto orizzonte (nascita notturna) = Sole + Asc - Luna
Secondo Tolomeo e Morin de Villefranche, va sempre calcolato come fosse una nascita diurna.
Calcolo quindi il Punto di Fortuna di R.M. in entrambi i modi, considerato che il Sole è a 12° 03' del Sagittario, la Luna a 13° 23' del Sagittario e l'Ascendente a 14° 14' dello Scorpione.

1) Luna a 13° 23' del Sagittario pari a                       253° 23' +
più Ascendente a 14° 14' dello Scorpione pari a        224° 14' =
                                                                                  477° 37' -
                meno Sole a 12° 03' del Sagittario, pari a 252° 03' =
                                                                                  225° 34' , pari a 15° 34' dello Scorpione.

2) Sole a 12° 03' del Sagittario, pari a                       252° 03' +
più Ascendente a 14° 14' dello Scorpione pari a       224° 14' = 476° 17'
                                                                      pari a   475° 77' -
meno Luna a 13° 23' del Sagittario pari a                 253° 23' =
                                                                                  222° 54' pari a 12° 54' dello Scorpione.
Il Punto di Fortuna da Clara Negri su "Astrologia esoterica" Armenia editore - Siamo arrivati alla Parte di Fortuna, elemento principe delle Parti arabe, quasi unanimamente riconosciuto d'un effettivo valore.
Come abbiamo già detto precedentemente, essa veniva considerata alla stessa stregua dei luminari e dell'Ascendente o, quanto meno, come un vero e proprio pianeta. Tolomeo la definisce «Ascendente lunare» ed essa, fra i tanti significati, può anche indicare l'energia istintiva e volontaria dell'individuo che, se assecondata, riesce a realizzare il più negativo dei destini.
Purtroppo oggi il Punto di Fortuna non gode più il favore d'una volta, forse perché il suo significato col tempo si è alquanto ristretto, rimanendo solo associato al denaro e all'abbondanza materiale invece che alla fortuna in senso lato.
In effetti Fortuna deriva dal latino Fors = Sorte, rappresentata da una donna bendata che dispensa beni e malanni senza nessuna ragione apparente. Ma la sua origine è greca, e il suo nome originario - Tiche, che significa «come capita» - fa parte del Mito. Tiche è una figlia di Zeus, a cui egli ha concesso il potere di decidere la sorte d'ogni mortale. E lei, eterna bambina, corre or qua or là facendo rimbalzare una palla per indicare che la Sorte non è legata al merito ma al suo capriccio, perciò ad alcuni essa da i doni contenuti nella sua cornucopia mentre ad altri non concede neppure il necessario per vivere.
Solo in seguito la parola Fortuna prenderà il significato di «avvenimento favorevole» e, venendo assimilata alla Luna, conserverà la cornucopia o il corno dell'abbondanza.
Sarà bene perciò ricordare che il Punto di Fortuna è un elemento astrale ambivalente, che può significare sia buona sorte morale o materiale sia mancanza di buona sorte in un settore specifico della vita. Se volessimo identificarlo soltanto con la ricchezza e col denaro, non trovandovi sempre riscontro con la realtà, finiremmo ingiustamente col trascurarlo, perdendo in tal modo di vista l'elemento privilegiato dell'oroscopo individuale in grado di indicarci, anche nei destini più drammatici, in quale direzione orientarci per trovare il nostro angolo di serenità, il nostro rifugio, la nostra oasi di pace. Eudes Picard, astrologo del primo novecento, sosteneva invece che il Punto di Fortuna indica in particolare la salute, in quanto Sole e Luna sono esattamente gli elementi che la condizionano, pertanto la Parte di Fortuna interviene anche «nelle direzioni che concernono la morte... e la Parte di Fortuna sarebbe l'elemento che regge lo stato fisico dell'individuo. Difatti, continua Picard, è certamente per questo che alcuni distinguevano fra nascita notturna e nascita diurna, cosa che conferiva «un diritto di priorità ai luminari secondo la parte del giorno in cui esercitano il massimo delle loro forze. La Luna, regina delle notti, avrà dunque sempre la precedenza sul Sole quando esso è coricato, ecco la ragione per cui figura come primo fattore del punto di Fortuna nelle nascite notturne. Per reciprocità la prerogativa di signoria spetterà al Sole in quella diurna». (E. Picard, Astrologie judiciaire Leymarie, pag. 140.). Ma lo stesso Picard conclude consigliando di adottare la formula più semplice per stabilire il Punto di Fortuna, ossia addizionando la longitudine dell'Ascendente a quella lunare e sottraendo la longitudine solare.
Punto di Fortuna in Scorpione - Il Punto di Fortuna in Scorpione tradisce una potente e concentrata vitalità che può canalizzarsi sia in forme distruttive che in forme creative. In linea generale, però, il Punto di Fortuna in segno d' Acqua è particolarmente benefico. Grande sensibilità che si accompagna all'ironia, al sarcasmo, alla critica demolitrice.
Hanno il Punto di Fortuna in Scorpione Eduardo De Filippo, Claudia Cardinale, Sainte-Beuve, Lorenzo il Magnifico.
Punto di Fortuna in Casa I - Il Punto di Fortuna in Casa I, in particolare se è congiunto all'Ascendente, indica che vi è la congiunzione dei luminari. Ne consegue una vita irta di ostacoli e di difficoltà che potranno essere superati con la forza di volontà e un'incredibile fiducia in se stessi. Se la forza fisica farà difetto, vi sarà allora la forza morale e un' enorme resistenza contro il male e le avversità. La sicurezza e la costanza nei propri ideali facilitano la vittoria finale. Hanno il Punto di Fortuna in Casa I Tolstoi, Ramakrishna, E. Zola.

I Nodi Lunari secondo Clara Negri su "Astrologia esoterica" - Cosa sono i Nodi Lunari? Per spiegarli bisogna ricorrere all'astronomia e ricordare che il nostro satellite, nel suo giro attorno alla Terra, incontra il piano dell'orbita terrestre due volte. Il punto in cui interseca l'eclittica passando dalla latitudine Sud verso il Nord viene chiamato Caput Draconis, o Testa del Drago, Nodo Nord o Nodo Ascendente, e il punto opposto, che scende al Sud, viene chiamato Cauda Draconis, Coda del Drago, Nodo Lunare Sud o Nodo Discendente.
Questi Nodi, diametralmente opposti nello zodiaco, formano l'asse nodale o «asse del Drago», perché il movimento di salita o di discesa attorno all'eclittica ricorda un serpeggiamento o il procedere del mitico animale, che ritroviamo in tutte le tradizioni del passato, specialmente in quelle orientali.
Questi punti fittizi immateriali - ma matematicamente determinabili- si spostano nello spazio con moto antiorario, in misura di circa tre minuti di grado al giorno, per cui fanno il giro completo dello zodiaco in circa 19 anni (6793,39 giorni). Cosicché, nel cielo di un'esistenza, il Nodo Lunare Nord torna nella sua posizione iniziale a 19, 38, 57, 76, 95 anni...
Quasi tutte le effemeridi riportano la posizione giornaliera del Nodo Lunare Nord (quello Sud si trova, ovviamente, a 180° di distanza) e quelle di Michelsen riportano anche il suo breve moto diretto che sarebbe l'equivalente della retrogradazione planetaria.
Gli astrologi dell'antichità avevano già osservato questo punto celeste immateriale, a cui attribuivano l'influenza di un vero e proprio pianeta, e i Caldei si basavano su di esso per prevedere le eclissi di Sole e di Luna.
Ma cosa vogliono dire esattamente i Nodi nell'oroscopo?
L'astrologia ancora oggi non ha le idee ben chiare in proposito. Troviamo qualche accenno sui Nodi nel Tetrabiblos di Tolomeo; altri autori, fra cui Abraham Ibn Ezra, Guido Bonatti, G. Cardano ne danno anch'essi alcune definizioni, attribuendo al Nodo Lunare Nord il significato d'un piccolo Giove e al Nodo Lunare Sud quello d'un piccolo Saturno mentre A. De Villon stabilisce anche l'esaltazione del Nodo Lunare Nord, che sarebbe in Gemelli, e la sua caduta in Sagittario (per cui il Nodo Lunare Sud sarebbe esaltato in Sagittario e in caduta in Gemelli). Oltre questo, quasi più nulla.
Lo stesso A. Barbault, in un suo ottimo articolo pubblicato su L'Astrologue nel settembre del 1973, fa presente che, a tutt'oggi, abbiamo ben poche conoscenze reali sui Nodi e che Tolomeo ed altri sono stati estremamente parchi di parole su di essi, sostenendo solo qua e là che la loro congiunzione con i pianeti, e in special modo con la Luna, possiede una grande importanza.
Se consultiamo il Tetrabiblos, Libro III, leggiamo infatti che «se la Luna è nei Nodi e nei segni difformi come l'Ariete, il Toro, il Cancro, lo Scorpione e il Capricorno, provoca i gobbi, i mutilati, gli zoppi e i paralitici» e, poco più avanti, aggiunge: «la Luna nei Nodi aguzza l'ingegno, spinge all'invenzione pronta, all'indu-striosità e rende gli uomini più abili».
Essendo i Nodi legati, appunto, alla Luna, non ci è difficile accettare l'idea che proprio essa, in congiunzione ai medesimi, possa dare delle caratteristiche di spicco al nativo che possiede questa configurazione, pur non aderendo alle estremistiche conclusioni tolemaiche.
Ma André Barbault va ancora più in là e, sempre ispirandosi ad alcuni passaggi del Tetrabiblos, sollecita da parte dei ricercatori, studi approfonditi sulla congiunzione di tutti i pianeti con i Nodi, in special modo sul piano dell'astrologia mondiale di cui è maestro. E, per stimolare gli appassionati di statistica, presenta un lungo elenco di congiunzioni fra pianeti e Nodi che si sono accompagnate ad avvenimenti politici internazionali, positivi o negativi, di grande rilievo.
Attualmente però, quasi tutti gli astrologi contemporanei trascurano o contestano il valore dei Nodi e addirittura Gouchon, nel suo Dictionnaire Astrologique, riporta una citazione di Henri Selva su di essi: «Laddove non vi è nulla, non vi può essere influenza alcuna». Lo stesso Bouché-Leclercq, autore del poderoso L'Astro-logie Grecque, li definisce «una superstizione orientale».
Da parte nostra, anche perché privi di un qualsiasi testo davvero documentato e convincente, confessiamo di aver trascurato per molti anni il ruolo dei Nodi, aderendo alla citazione di H. Selva or ora riportata. Poi, avendo effettuato alcune letture sulla fisica delle particelle, che hanno fatto nascere ovvie analogie con la nostra disciplina, siamo stati costretti a riflettere e... a ricrederci. Se l'universo «è una rete complessiva di configurazioni di energie vibranti in cui nessuna parte ha una realtà indipendente dalla sua interezza» (P. Davies, La Superforza, Mondadori, 1986), l'intersecarsi d'un anello vibratorio come quello formato dalla Luna con un altro anello vibratorio — l'eclittica — deve obbligatoriamente apportare delle influenze, delle modifiche che possono manifestarsi con significati diversi nell'oroscopo personale o mondiale.
A questo punto siano andati a effettuare un personale controllo su un gruppo di 20 cerebrolesi ed abbiamo riscontrato ben 13 casi in cui il Nodo Nord era in rapporto disarmonico (quadratura, congiunzione o opposizione) con vari pianeti, in particolare col Maestro dell'Ascendente, con i luminari e con il Maestro della Casa VI, settore della salute.
Abbiamo usato poi lo stesso procedimento con 20 oroscopi di suicidi, dove si sono presentati 13 casi in cui il Nodo è in rapporto di tensione con il Maestro dell'VIII o dell'Ascendente o in dissonanza con altri pianeti.
Successivamente, applicando questo controllo su un gruppo di 36 geni, che è stato oggetto di una nostra passata ricerca, abbiamo riscontrata una brusca caduta di quest'indicazione, perché solo 12 di essi avevano il Nodo in rapporto dissonante con altri pianeti.
A questo punto crediamo non sia ancora possibile trarre conclusioni definitive, dato il numero dei casi molto esiguo oggetto del nostro controllo, ma i risultati meritano certamente un ulteriore approfondimento perché non crediamo siano dovuti al caso.
Resta il fatto che la posizione dell'Asse del Dragone è indicata, come dicevamo dianzi, in quasi tutte le effemeridi professionali, ed essa viene oramai apposta meccanicamente negli oroscopi, anche se resta trascurato, o volutamente ignorato, il suo significato nelle Case, nei segni e negli Aspetti.
Riguardo alla tradizione, resta per noi discutibile l'attribuzione positiva al Nodo Lunare Nord e quella negativa al Nodo Sud perché la parola «nodo» sottintende sempre un ostacolo, un intoppo, un punto difficile. La stessa cosa vale per la parola «drago», mitico animale che è stato sempre simbolo di guardiano severo o di forza demoniaca, o guardiano dei tesori nascosti e dell'immortalità. Secondo una tradizione indiana «la testa del Drago è simile a Saturno e la Coda simile a Marte». Essendo tuttavia il Nodo Lunare legato all'abbraccio simbolico della Luna attorno al nostro pianeta, con la sua implicazione di influenza materna, questo Caput Draconis potrebbe significare, su un piano più elevato, la facoltà di adattamento all'ambiente esterno. Allorché il Nodo riceve particolari aspetti di tensione, potrebbe, al contrario, diventare un punto di confusione e di disadattamento, predisponendo a squilibri mentali sul piano della salute, magari originati da una marcata influenza materna, accettata o rifiutata.
Per tutte le contraddittorie ragioni sopra esposte, non è facile farsi un'opinione obiettiva sui Nodi. La loro maggiore influenza viene comunque riconosciuta allorché forma congiunzione con un pianeta mentre il nostro mini-controllo ha considerato anche la quadratura e l'opposizione. È comunque trascurabile l'influenza del Nodo in un Segno, causa la lentezza del suo spostamento in moto antiorario, che gli consente l'attraversamento di un dodicesimo zodiacale in poco più di un anno e mezzo. È pertanto di maggiore interesse la presenza del Nodo nelle Case, in quanto lo spostamento orario ci permette dodici collocazioni diverse nel corso della giornata.
La tradizione ci dice che al Nodo Lunare Nord dovremmo attribuire la nostra esperienza migliore, quella che più ci arricchisce nel corso della vita mentre a quello Sud l'esperienza più dura, quella che dall'ottica reincarnativa, ci costringe ad espiare il Karma, ossia le cattive azioni passate che costano oggi lotte e sacrifici. In base alla nostra personale esperienza, aderiamo invece alle teorie di Dane Rudhyar che individuano nel Nodo Lunare Nord i legami col passato e in quello Sud i legami col futuro. Sicché se il carattere forse si forma con la Testa del Drago, l'esteriorizzazione delle qualità innate, buone o cattive, avviene proprio attraverso la Coda del Drago.
La Testa del Drago è il Nodo Lunare Nord e la Coda è il Nodo Lunare Sud.
Testa del Drago in Gemelli, Coda in Sagittario: Conferisce una grande simpatia personale che facilita le amicizie e il contatto con gli altri. Forte egocentrismo, inventiva ma poca oblatività (in psicanalisi, disposizione d'animo e relativo comportamento improntata a generosità assoluta, senza contropartite o previsione di compensi materiali o morali). Le iniziative del nativo, e il suo bisogno d'indipendenza, possono essere contrariate dalla volontà dei genitori, dai parenti o dall'ambiente circostante.
Testa del Drago in VIII, Coda in II. Predispone a una vecchiaia tranquilla e a una morte serena. Favorisce la longevità e i guadagni mediante vincite, lotterie o eredità. Grande impegno lavorativo e, a volte, molta prodigalità.


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